venerdì, 22 Ottobre 2021
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Cosa cambia per le tv con la nuova televisione digitale 2021-2022

I prossimi passaggi: i canali in HD, la risintonizzazione e infine lo switch off: cosa cambia per tv e televisori con il passaggio al nuovo digitale terrestre tra il 2021 e il 2022

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Solo chi ha apparecchi vecchi dovrà comprare un decoder o rottamare il televisore, gli altri potranno godersi i canali con un’alta qualità dell’immagine: ecco cosa cambia per le tv tra il 2021 e il 2022 con l’avvento della nuova televisione del digitale terrestre DVB-T2. La sigla indica il nuovo standard di trasmissione dei canali televisivi che sarà introdotto progressivamente in Italia dal luglio 2022 al gennaio 2023, ma prima di questo periodo bisognerà risintonizzare il televisore e alcune emittenti passeranno in HD con un “mini switch off”.

In sostanza spegneranno il vecchio segnale e accenderanno quello nuovo in alta definizione. Questo significa che chi possiede un televisore o un decoder vetusto rischierà di rimanere al buio quando cercherà di vedere i programmi in alta definizione, già nelle prossime settimane. Successivamente lo stesso passaggo sarà fatto per il DVB-T2.

Cosa cambia per le tv dal 15-20 ottobre 2021 con il passaggio all’HD

Da venerdì 15 ottobre 2021, le emittenti tv potranno trasmettere i programmi in HD, ossia in alta definizione con il formato di codifica del segnale MPEG4 (finora era MPEG2), un primo passo verso la nuova televisione digitale DVB-T2 che diventerà realtà tra il 2022 e il 2023. Il passaggio verso l’HD per le emittenti è facoltativo, perché manca ancora un provvedimento del governo che obblighi a questa innovazione tecnologica.

La Rai ad esempio ha deciso di lasciare visibili a tutti, anche a chi non è dotato di un televisore HD, i canali Rai 1, Rai 2, Rai 3 e RaiNews 24, mentre dal 20 ottobre per vedere Rai 4, Rai 5, Rai Movie, Rai Yoyo, Rai Sport, Rai Storia, Rai Gulp, Rai Premium e Rai scuola serviranno tv o decoder compatibili con l’alta definizione. Questo “switch off” dal 20 ottobre riguarderà anche i canali tv Mediaset meno generalisti, mentre continueranno a essere trasmessi con il vecchio standard Canale 5, Rete 4 e Italia 1. Solo chi ha apparecchi o decoder molto vecchi, che risalgono a più di 10 anni fa, non riuscirà più a vedere i canali HD.

Cosa cambia per le tv tra il 2022 e il 2023 con la nuova televisione digitale

Un decreto del Mise, il Ministero per lo Sviluppo economico, ha rimodulato il calendario per il passaggio alla nuova televisione digitale: dal 15 novembre inizierà progressivamente lo spostamento delle frequenze, ma non cambierà molto per gli utenti che potranno continuare a vedere i canali tradizionali e in HD, bisognerà semplicemente risintonizzare la tv in date diverse da regione a regione. Ecco quando:

  • dal 15 novembre 2021 al 18 dicembre 2021 –  Sardegna
  • dal 3 gennaio 2022 al 15 marzo 2022 – Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna
  • dal 1 marzo 2022 al 15 maggio 2022 – Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata, Abruzzo, Molise, Marche
  • dal 1 maggio 2022 al 30 giugno 2022 – Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania

In gergo questo processo viene chiamato “re-farming” ossia riassegnazione delle frequenze e servirà a liberare la banda 694-790 MHz che verrà utilizzata per il 5G dei telefoni cellulari. In sostanza, per fare spazio al 5G la tv si “restringerà”, ma grazie al nuovo standard di trasmissione (DVB-T2) più canali saranno “condensati” in un numero inferiore di frequenze garantendo una migliore qualità dell’immagine. Chi ha però una tv acquistata prima del 22 dicembre 2018 rischierà di non vedere più i programmi del piccolo schermo.

Switch off e nuova televisione digitale, dal 1° gennaio 2023

Lo switch off del vecchio digitale terrestre in favore della nuova televisione DVB-T2 avverrà progressivamente in tutta Italia da giugno 2022 fino al 1° gennaio 2023: a quel punto solo se si possederà un televisore o un decoder compatibile con il DVB-T2 sarà possibile continuare a vedere i canali tv senza problemi. Qui spieghiamo come verificare se il televisore è compatibile con DVB-T2 e HD.

La tv cambia, ma fino al 31 dicembre 2022 è possibile usufruire delle agevolazioni introdotte dal Mise per facilitare il passaggio alla nuova televisione digitale: il bonus decoder per famiglie con Isee fino a 20.000 euro e il bonus rottamazione tv senza tetto Isee.

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