mercoledì, 30 Settembre 2020
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Donazione di sangue a Firenze, come fare

Anche durante l'emergenza coronavirus si può continuare a donare sangue in modo sicuro: come fare a Firenze, con Avis e Fratres

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Ce n’è sempre bisogno, più che mai in questa situazione di emergenza: bisogna donare sangue e si può continuare a farlo in tutta sicurezza, anche a Firenze. Un appello lanciato anche dalle principali associazioni di donatori attive a Firenze, Avis e Fratres, che hanno diffuso le nuove modalità per poter effettuare una donazione di sangue anche durante l’emergenza coronavirus.

Una cosa è bene precisare: non esistono evidenze scientifiche di trasmissione trasfusionale del virus. Il coronavirus, insomma, non si trasmette con il sangue, e sia donare che ricevere una trasfusione sono pratiche che non presentano rischio di contagio.

Il Centro nazionale sangue, la massima autorità italiana delle trasfusioni, ha comunque aggiornato le sue linee guida per rafforzare le misure di sicurezza durante tutto il processo di raccolta. Con l’obiettivo di escludere possibilità di contagio tra donatori e operatori sanitari.

Come fare una donazione di sangue a Firenze

La donazione viene sospesa per 14 giorni, in via precauzionale, per chi abbia viaggiato in Cina o sia entrato in contatto con soggetti positivi al coronavirus. Gli operatori verificheranno l’osservanza del periodo di isolamento per questi soggetti potenzialmente a rischio.

Soprattutto, il Centro nazionale sangue invita a donare su prenotazione, in modo che ogni donatore possa recarsi al centro all’orario del suo appuntamento e si evitino così gli assembramenti in sala d’attesa. I donatori vengono inoltre sottoposti al triage preliminare telefonico per una prima valutazione del loro stato di salute.

Uscire di casa per donare sangue

Posso uscire di casa per donare sangue? Il decreto invita a restare nelle proprie abitazioni tranne che per motivi di lavoro e per situazioni di necessità. Come ha chiarito il Ministero della Salute con una circolare, la donazione di sangue ed emocomponenti è da considerare come una “situazioni di necessità”.

Sono quindi consentiti gli spostamenti dei donatori verso le unità di raccolta pubbliche e associative. Il donatore dovrà compilare l’autodichiarazione precisando il motivo del suo viaggio e, per sicurezza, portare con sé la conferma della prenotazione del suo appuntamento e il tesserino associativo.

Al ritorno a casa, si dovrà mostrare il certificato di avvenuta donazione firmato dal medico del centro di raccolta.

Donare sangue all’Avis Firenze

Si può continuare a donare sangue all’Avis Firenze, su prenotazione. Avis ha infatti lanciato la campagna #Escosoloperdonare per invitare i propri associati e tutti gli interessati a mettersi in contatto con i centri di riferimento e prenotare un appuntamento.

Un messaggio rilanciato anche dal presidente di Avis Firenze, Luigi Conte, in questo videomessaggio pubblicato su Facebook:

I contatti per avere informazioni o prenotare un appuntamento per la donazione all’Avis Firenze sono: il numero di telefono 055.210300, oppure su Whatsapp al 328.0073868.

Per informazioni: www.avisfirenze.it

Donare sangue alla Fratres Firenze

Anche i gruppi Fratres Firenze proseguono nell’attività di donazione e raccolta di sangue. Per conoscere le modalità di prenotazione ci si può rivolgere a uno dei gruppi attivi in città:

  • Misericordia Galluzzo, 329.0188807
  • Rifredi, 055.4169215
  • Badia a Ripoli, 392.5650910
  • Via Leonardo da Vinci, 055.508087
  • San Piero in Palco, 335.5791860
  • Brozzi, 055.307330
  • Ferrovieri (Parrocchia S. Marco Vecchio), 333.6732470
  • Ponte di Mezzo, 055.430303
  • Varlungo, 055.6504322 o 392.4923333

Per informazioni: www.fratres.it

 

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