Da qualche settimana un grande volto “tiene sott’occhio” piazza Leopoldo, alla prima periferia di Firenze. È quello di Nelson Mandela, a cui la città ha dedicato un murales grande come un edificio di 4 piani, realizzato dall’artista Jorit, per ricordare la lotta per i diritti di questo personaggio simbolo per il Sud Africa. Quest'anno ricorre il centenario dalla nascita di Madiba.

La festa di inaugurazione

Mercoledì 5 dicembre, data in cui si ricorda il quinto anniversario della morte del leader anti-apartheid, la “Terza piazza” (l’area verde davanti al punto vendita Coop.fi di piazza Leopoldo) ospita un evento tributo a Nelson Mandela aperto a tutti che continuerà fino al primo pomeriggio, con la partecipazione di Bandabardò, Daniela Morozzi, Ares Tavolazzi, Stefano Cocco Cantini e altri ospiti.

A presentare l’opera , alle ore 11.30, sarà lo stesso Jorit che, sospeso su un ponteggio, ha creato il murales dedicato a Mandela, grande 125 metri quadrati sulla parete di uno stabile che ospita case popolari, denominato ora “il Condominio dei diritti”. Agli abitanti del complesso, durante l’inaugurazione, l’artista donerà i pennelli che ha usato per realizzare il dipinto.

A seguire poi un aperitivo con vino sudafricano e assaggi di bruschetta, olio nuovo e prosciutto a cura del bar  Milleluci/Trisomia21, mentre la sezione soci Coop Firenze Nord Ovest proporrà un reading con brani tratti dall’autobiografia di Nelson Mandela “Long Walk to Freedom – Il lungo cammino verso la libertà”, che vedrà protagonisti l’attrice Daniela Morozzi e due nomi illustri del jazz, il bassista Ares Tavolazzi e il sassofonista Stefano Cocco Cantini.

Il mini-concerto della Bandabardò

Gran finale con la Bandabardò, che offrirà uno show-case acustico, un primo assaggio della festa in programma il 7 dicembre al Mandela Forum per i 25 anni di carriera del gruppo.

Bandabardò show case - inaugurazione murales Nelson Mandela

Foto: pagina Facebook Nelson Mandela Forum

L'evento del 5 dicembre è promosso dall'associazione Mandela Forum, in collaborazione con il Comune di Firenze, Casa spa, Unicoop Firenze, Fondazione CR Firenze e Città Metropolitana di Firenze.