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Pendolari drizzate le orecchie, sono in arrivo incentivi specifici per chi predilige mezzi di trasposto ecologici! La Regione Toscana si accinge a lanciare il terzo bando per il Bonus Bici-Treno che consente ai titolari di abbonamenti Trenitalia e Pegaso di ottenere delle agevolazioni per comprare bici pieghevoli da portare in treno senza l’acquisto di un biglietto aggiuntivo.

I requisiti

Il bando è rivolto a tutti i residenti in Toscana titolari di un abbonamento annuale, semestrale o trimestrale Trenitalia o Pegaso, limitato al trasporto regionale.  E’ prevista l’erogazione di un buono fino a 150 euro per l’acquisto di una bicicletta pieghevole che non superi le dimensioni di 80x110x40 cm, compatibile con il trasporto in treno senza l’acquisto di un ulteriore biglietto.

L’abbonamento deve essere in corso di validità al momento dell’acquisto della bicicletta e a seconda della tipologia, il voucher  viene erogato in una volta, in due o in tre (fino al raggiungimento della somma complessiva).

Bonus per bici pieghevoli, come fare domanda in Toscana

La richiesta del Bonus avviene attraverso la compilazione di un apposito modulo di domanda che si troverà a breve sul sito della Regione alla sezione bandi e una volta erogato il voucher sarà spendibile in ulteriori titoli di viaggio.

Il bonus  Bici-Treno, inaugurato nel 2016, giunto ormai alla sua terza edizione, è infatti pensato per i pendolari per aiutarli nell’acquisto di una bici pieghevole da trasportare in treno per spostarsi con più agilità in città, insieme ai mezzi di trasporto in comune, al fine di ridurre l’uso delle macchine private.

Pista ciclabile bonus treno-bici Regione ToscanaLa misura è stata annunciata dall’assessore Vincenzo Ceccarelli in occasione della settima edizione del Florence Bike Festival, la manifestazione sportiva interamente dedicata alle biciclette sportive e agli sportivi su due ruote. La Regione si è impegnata negli ultimi anni a sviluppare e realizzare un numero crescente di infrastrutture specifiche per il bike tourism, integrando quelle esistenti nella rete nazionale come nel caso della ciclovia tirrenica (da Ventimiglia a Roma) e la ciclovia del Sole (da Verona a Firenze). Queste risorse sono però anche a disposizione di chi si sposta quotidianamente per lavoro e sono un incentivo a prediligere sempre di più la bicicletta rispetto ad altri mezzi a motore.