venerdì, 27 Novembre 2020
Home Sezioni Cronaca & Politica Mascherine gratis della Regione Toscana:...

Mascherine gratis della Regione Toscana: in corso la distribuzione

Come nel lockdown torna la fornitura gratuita di dispositivi di protezione. Ma le mascherine non sono per tutti (almeno per ora). Ecco come funziona la distribuzione in questo mese di novembre

-

Con il mese di novembre e l’entrata in zona rossa, torna la fornitura di mascherine gratis da parte della Regione Toscana, ma rispetto allo scorso lockdown cambia la modalità di distribuzione a i cittadini: non si trovano né davanti al supermercato, né in farmacia o in edicola, stavolta sono i Comuni a organizzarsi in autonomia. E soprattutto questi dispositivi di protezione a costo zero non sono ovunque per tutti.

Mascherine gratis della Regione Toscana: per chi

All’inizio di novembre il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha annunciato l’arrivo di 12 milioni di mascherine monouso da fornire gratis ai cittadini: prima sono state inviate ai comuni non capoluogo che proprio in questi giorni ne stanno organizzando la distribuzione, poi è iniziata la spedizione per le città più grandi.

Come successo la scorsa primavera, anche in questo mese di novembre verranno consegnati ai cittadini pacchi da 5 mascherine ciascuno. Il governatore toscano ha stabilito che saranno i sindaci a decidere a chi e come distribuire la nuova partita di dispositivi di protezione. I Comuni si stanno muovendo in ordine sparso: alcuni riservano la fornitura solo agli anziani, altri hanno aperto la consegna a tutti i cittadini, senza distinzione di età.

Mascherine gratis nei dintorni di Firenze, la distribuzione a novembre

A Scandicci, alle porte di Firenze, il Comune ha deciso di effettuare la distribuzione a domicilio delle 60.000 mascherine fornite gratuitamente dalla Regione, destinandole alle oltre 11.000 persone con più di 70 anni che vivono sul territorio e ai soggetti fragili segnalati dai servizi sociali. La consegna sarà affidata alle associazioni scandiccesi di volontariato.

Sempre intorno a Firenze, Bagno a Ripoli ha destinato questa fornitura agli over 65 residenti nel comune con una serie di punti di ritiro sparsi sul territorio e aperti durante il weekend del 21 e 22 novembre 2020, dove presentarsi con tessera sanitaria o un documento valido per evitare doppie consegne. Lastra a Signa invece ha stabilito che possono ritirarle tutti i residenti, presentandosi alla sala consiliare del comune negli orari indicati sul sito ufficiale.

Mascherine fai da te in stoffa e lavabili, i consigli dell’ISS su come crearle

E i comuni capoluogo

Dopo una prima fornitura ai comuni più piccoli da parte della Regione, in questi giorni sta arrivando una nuova tranche di mascherine gratis anche nelle città capoluogo. Al Comune di Lucca, ad esempio, sono state consegnate 450.000 mascherine che adesso il municipio distribuirà ai cittadini attivando da sabato 21 novembre 22 punti di ritiro sul territorio. Per quanto riguarda il Comune di Firenze si attendono ancora notizie sulle mascherine gratis. In ogni caso, come detto, per conoscere la modalità di distribuzione bisogna fare riferimento ai singoli comuni.

Ultime notizie

Decreto ristori quater: quando esce il testo in Gazzetta Ufficiale (pdf)

In arrivo il quarto provvedimento con i ristori per le attività danneggiate dal Covid: il testo del decreto sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale nel giro di pochi giorni

Quanti contagiati oggi in Italia: salgono i guariti, restano altissimi i decessi

I dati del 27 novembre sui nuovi casi di coronavirus: quanti contagiati da Covid-19 ci sono oggi in Italia?

“Il guardiano dei coccodrilli” di Katrine Engberg, la recensione

Un libro dallo stile frizzante ed ironico che ci farà calare nelle atmosfere di Copenaghen sin dalle prime pagine e i cui personaggi, alla fine, ci mancheranno

Elenco scrutatori Firenze: come fare domanda al Comune e il compenso

Requisiti, compenso, regole e moduli: la domanda per far parte dell'albo degli scrutatori del Comune di Firenze deve essere presentata per tempo. E la scadenza è vicina