sabato, 26 Settembre 2020
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Pesca sportiva e amatoriale in Toscana: cosa dice l’ordinanza per la fase 2

Gli spostamenti verso le imbarcazioni di proprietà, le attività dei cantieri nautici e le regole per chi vuole fare uscite in barca per pescare

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Scatta anche la fase 2 della pesca sportiva e amatoriale: con l’ordinanza numero 50 la Regione Toscana fa chiarezza sui tanti punti dubbi presenti fino a questo momento, stilando anche le regole per gli spostamenti verso la barca di proprietà. Dal 4 maggio, con le nuove regole per limitare la diffusione del coronavirus, è possibile andare lì dov’è ormeggiata la propria imbarcazione, per lavori di manutenzione ma anche per uscite in mare, laghi e fiumi per pescare. Ci sono però delle regole da seguire, ecco quali.

Coronavirus: spostamenti verso la barca di proprietà e le regole per la nautica

Come succede per le case di proprietà, è possibile spostarsi anche in un altro Comune, ma non fuori Toscana, per recarsi nel punto dove è ormeggiata la barca di proprietà al fine di effettuare lavori di manutenzione e “riparazione necessarie per la tutela delle condizioni di sicurezza e conservazione del bene”, si legge nell’ordinanza n° 50 della Regione. È possibile farlo però da soli ed è obbligatorio rientrare in giornata a casa.

Sono anche permesse tutte le attività legate alla manutenzione e al rimessaggio delle imbarcazioni da diporto, come ad esempio l’alaggio, gli spostamenti verso i cantieri nautici e dai cantieri ai porti. Viene così data risposta alle tante richieste del settore.

Vietato poi arrivare da un’altra regione per raggiungere le case vacanza: il rientro al proprio domicilio è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia.

Pesca sportiva e amatoriale in Toscana: cosa dice l’ordinanza 50 della Regione

In Toscana con la fase 2 c’è anche un primo via libera alla pesca, sia essa sportiva o amatoriale: l’ordinanza consente l’uso di barche per pescare, con a bordo due persone al massimo, per motivi di sicurezza. Ok inoltre alla pesca subacquea. Il rientro in porto o all’ormeggio deve però avvenire entro la stessa giornata.

Permessa anche la pesca dilettantistica in mare (da terra), in fiumi e laghi, spostandosi con un mezzo proprio: in questo caso però bisogna farlo da soli, ad eccezione di minori o soggetti non completamente autosufficienti che possono essere accompagnati da una persona. Va rispettata la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone e il rientro nell’abitazione deve avvenire entro la fine della giornata.

Ovviamente per la pesca dilettantistica nelle acque interne è necessario aver pagato la tassa di concessione alla Regione Toscana, mentre per quella sportiva in mare va fatta comunicazione al Mipaaf, il ministero delle politiche agricole.

Qui il testo completo dell’ordinanza numero 50 della Regione Toscana, che comprende le tante regole per la fase 2 anche quelle per chi ama pescare.

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