mercoledì, 3 Giugno 2020
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Ordinanza 50 della Regione Toscana: cosa si può fare e cosa no

Dallo sport (anche al mare) fino al "bagnetto" per fido: tutto quello che c'è da sapere sulle nuove disposizioni regionali sul coronavirus

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È un vero e proprio vademecum per la fase 2: il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, con l’ordinanza numero 50, ha messo nero su bianco le nuove disposizioni per questo secondo step della lotta al coronavirus, leggermente diverse da quelle nazionali previste nel decreto per il post 4 maggio. Dalle norme per le seconde case, alla spesa al supermercato (fuori dal proprio comune), fino alla differenza negli spostamenti per l’attività motoria e sportiva, sono tanti gli aspetti della vita quotidiana ai tempi del Covid-19 che cambiano.

Ecco quindi le nostre FAQ (le risposte alle domande più comuni) sulla fase 2 in Toscana.

Posso fare la spesa fuori dal mio Comune?

Sì, dal 4 maggio, come previsto anche nel dpcm a livello nazionale, è possibile fare la spesa in un supermercato fuori dal Comune dove si vive, ma in Toscana non si può andare a fare acquisti in un’altra provincia e sempre da soli. Non sono previsti accompagnatori, se non nel caso di minori.

È consentito spostarsi anche per recarsi nei negozi non alimentari di cui è prevista l’apertura dal decreto del presidente del Consiglio, sempre senza varcare i confini provinciali. In questi casi resta l’autocertificazione, da compilare in caso di controlli (qui il nuovo modulo per la fase 2).

Bar e ristoranti aperti? Cosa dice l’ordinanza 50 della Regione Toscana sulla fase 2

Bar, ristoranti e agriturismi sono aperti solo per le consegne a domicilio e per il servizio da asporto anche dopo il 4 maggio, secondo quanto confermato dall’ordinanza 50 della Regione Toscana. Non è possibile quindi consumare caffè, pizze, panini o quant’altro all’interno dei locali, ma solo ritirarli o farseli consegnare a casa.

L’ordinanza raccomanda ai gestori di privilegiare le ordinazioni online o per telefono, con gli ingressi su appuntamento, dilazionati nel tempo, per evitare assembramenti dentro e fuori dai bar e dai ristoranti. All’interno dei locali è consentita l’entrata di solo un cliente alla volta, per il tempo strettamente necessario alla consegna e al pagamento della merce.

Differenza tra attività sportiva e motoria: posso andare al mare o in campagna? E gli allenamenti?

Dal 4 maggio via libera all’attività motoria, come le passeggiate, e a quella sportiva, il jogging ad esempio, anche lontano dalla propria abitazione, ma con qualche differenza, stando all’ordinanza della Regione Toscana.

  • Sport e allenamenti

Chi fa sport individuale può anche spostarsi in auto e moto per allenarsi da solo in altre parti della regione, come ad esempio al mare o in campagna, rispettando la distanza di sicurezza di almeno 2 metri dagli altri, ma deve rientrare a casa entro fine giornata. E’ il caso, ad esempio del trekking. E’ consentito andare anche ad allenarsi in impianti pubblici o privati all’aperto senza l’uso di spogliatoi o altri spazi chiusi.

Non è possibile essere accompagnati da altre persone quando si fa attività sportiva, eccetto che nel caso di “minori o di persone non completamente autosufficienti” si legge nell’ordinanza 50 della Regione Toscana.

  • Attività motoria (es. camminate)

Discorso differente per la semplice attività motoria (qui la definizione): si può uscire per una camminata o per una pedalata in bici ma con partenza e rientro nella propria abitazione, senza uso di altri mezzi di trasporto. Quindi no alle gite di famiglia verso la costa o in campagna.

L’attività motoria va fatta da soli, ma ci sono due eccezioni: i minorenni, come i bambini, che possono essere accompagnati, e i residenti nella stessa abitazione. In entrambi i casi non è necessario mantenere la distanza di sicurezza di un metro. In tutte le altre situazioni sì.

In Toscana la mascherina è obbligatoria quando si fa sport all’aperto? E quando cammino?

Quando si fa attività sportiva intesa all’aperto, come ad esempio la corsa, non è obbligatorio indossare la mascherina, ma come detto va sempre rispettata la distanza di sicurezza di almeno 2 metri dalle altre persone. “Per ogni altra attività diversa da quella sportiva – si legge nell’ordinanza numero 50 della Regione Toscana sulla fase 2 – valgono le disposizioni nazionali riguardo all’obbligo di indossare la mascherina nel caso non sia possibile mantenere la distanza sociale di almeno un metro. Per una migliore tutela della salute propria e della collettività, negli spazi aperti, in presenza di più persone, si consiglia di indossare comunque la mascherina e di mantenere la distanza intepersonale di almeno 1,80m”.

Un metro di distanza e mascherine: le regole sui bus della Toscana per la fase 2

Si può andare nelle seconde case?

Come vi spieghiamo in questo articolo, è permesso andare nelle seconde case in Toscana solo per lavori di manutenzione o di riparazione. Lo può fare solo una persona e per un periodo di tempo limitato: al termine della giornata deve rientrare nell’abitazione principale. Stesse regole per roulotte, camper e barche di proprietà.

L’ordinanza numero 50 della Regione specifica poi che il rientro presso il proprio domicilio, la propria abitazione o la residenza in Toscana “è consentito solo per coloro che hanno sul territorio regionale il proprio medico di medicina generale o il pediatra di famiglia”, non è quindi permesso arrivare da un’altra regione per andare nelle case utilizzate per vacanze.

La pesca sportiva è permessa?

L’ordinanza 50 della Regione Toscana consente, dal 4 maggio con la fase 2, l’uso di barche per pesca sportiva e amatoriale, come vi spieghiamo in questo articolo. A bordo possono esserci due persone al massimo, che devono rientrare all’ormeggio entro la giornata. Ok anche alle operazioni dei cantieri navali per la cura delle imbarcazioni.

Toscana: posso andare all’orto?

Come già previsto da un’ordinanza precedente, le nuove disposizioni della Regione Toscana per la fase 2 confermano la possibilità di fare spostamenti verso gli orti per attività agricole amatoriali, in terreni di proprietà e per le minime attività necessarie alla cura delle piante e degli animali. Lo spostamento può essere fatto non più di una volta ogni 24 ore ed è obbligatorio rientrare alla propria abitazione entro la giornata.

Coronavirus: e la raccolta dei funghi in Toscana?

In Toscana non è permesso prendere l’auto e recarsi nei boschi per raccogliere funghi. E’ possibile invece farlo da soli, senza accompagnatori, se si abita in zona, nell’ambito dell’attività motoria (camminata) partendo da casa e rientrando sempre nella stessa abitazione.

Animali: dalla toelettatura dei cani fino all’allenamento dei cavalli

Via libera poi ai servizi di toelettatura per animali, ma su prenotazione e seguendo le misure di sicurezza anti-coronavirus quando si consegna e si ritira la bestiola. Consentito anche ai proprietari e agli affidatari di cavali e cani di provvedere al loro addestramento e allenamento, nei maneggi o nelle aree autorizzate con obbligo di rientro in giornata presso la propria abitazione.

Fase 2, ordinanza n° 50 della Regione Toscana, il testo completo (pdf)

Qui è possibile scaricare in pdf il testo dell’ordinanza toscana, mentre sul sito della Regione sono state pubblicate le FAQ ufficiali sulla fase 2.

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