Presentato il programma elettorale di Dario Nardella

Ecco la Firenze dei prossimi 5 anni, secondo il programma elettorale di Dario Nardella. 52 punti, declinati in 8 capitoli, per una città sicura, creativa, in movimento, aperta al mondo, vivibile, intraprendente, verde e a misura di tutti. Tra gli obiettivi ci sono dimezzare il traffico con piste ciclabili, aree pedonali, il trasporto pubblico. E ancora, lo “scudo verde” per limitare l’ingresso dei mezzi più inquinanti, un nuovo piano della sosta con tremila posti auto in più e strisce blu gratuite per tutti i residenti. Infine, il completamento delle tramvie e la realizzazione della metropolitana di superficie. Questi gli otto temi.

Il programma elettorale di Dario Nardella: Firenze è ognuno di noi

Per una città a misura di famiglie, disabili, anziani, bambini, giovani e anche amici a quattro zampe ci sono proposte come il bonus da 2000 euro per ogni bambino nato e adottato. Prevista anche la creazione di tre nuovi asili nido, scuolabus gratuito e nuove scuole come il campus Meucci-Galilei. Per i giovani, nuovi spazi sempre aperti nei quartieri tra cui quello nel Convento delle Leopoldine, a disposizione tutti i giorni 24 ore su 24. Per gli anziani, la creazione del “villaggio Montedomini” con 50 alloggi, servizi e la prosecuzione del progetto “Soli mai”.

Firenze è sicura

La sicurezza è concepita come diritto fondamentale della persona e delle comunità. Il programma prevede una presenza capillare di Polizia municipale nei quartieri grazie all’assunzione di ulteriori 200 vigili, Comitati per la legalità di Quartiere, videosorveglianza con altre 1000 telecamere, tutela legale per i soggetti fragili vittime di rapine e scippi e a donne e bambini vittime di violenza, nuove luci.

Firenze è città-mondo

Il capitolo comprende interventi per una città dalla vocazione sempre più internazionale, che promuove un turismo di qualità, contrastando il “mordi e fuggi” e valorizzando musei e luoghi anche fuori dal centro. Prevista l’introduzione di un limite di notti prenotabili per gli affitti turistici. In aggiunta alla Firenze Card nascerà la Card del Fiorentino, una tessera annuale riservata ai residenti che permetterà di visitare tutti i musei cittadini e i centri di cultura aderenti, senza limiti orari o di giornate, per un anno intero.

Firenze è vivibile

La vivibilità si fonda soprattutto sulle politiche abitative. Il piano casa deve essere potenziato per dare risposte a 8000 nuclei familiari attraverso alloggi popolari, social housing e affitti calmierati. Riportare 1000 giovani a vivere in centro è un altro degli obiettivi così come la previsione, nel Regolamento urbanistico, di interventi di riqualificazione nei vari quartieri per oltre un miliardo di euro, con la creazione di  2000 posti di lavoro. Per lo sport, un nuovo palazzetto nel quartiere 4 e nuove palestre nei quartieri 5 e 2.

Il programma elettorale di Dario Nardella: Firenze è creativa

Obiettivo è rilanciare  e valorizzare il sistema produttivo culturale, a partire da uno Sportello unico per le imprese creative, progetti come il Grande Museo Novecento, il Viesseux nel complesso di Santa Maria Novella, e un network di residenze per artisti da tutto il mondo, dalla Palazzina dell’Indiano al Museo Novecento.

Firenze è in movimento

“Abbiamo un piano per ridurre il traffico in città – ha spiegato Nardella – da 200mila veicoli privati, il numero attuale, a 100mila, attraverso un lavoro serio sul trasporto pubblico, la
cura del ferro, la mobilità elettrica, lo scudo verde per filtrare i mezzi più inquinanti, e l’accelerazione per la realizzazione della tramvia di superficie”. Sulle nuove infrastrutture, invece, avanti con la nuova pista dell’aeroporto di Peretola, la stazione Foster e il sottoattraversamento dell’alta velocità. Un nuovo piano della sosta che prevede 3000 nuovi parcheggi e strisce blu gratis per i residenti in tutta la città.

Il programma elettorale di Dario Nardella: Firenze è verde

Firenze sarà tra le città europee in prima linea per il “plastic free”, e con più verde:  la realizzazione del nuovo parco di Castello, la trasformazione di Poderaccio ed ex Gover nel parco Florentia, il  nuovo parco del Mensola. Verranno raddoppiati cassonetti interrati.

Firenze è intraprendente

Previsto  un piano del lavoro per ridurre la disoccupazione giovanile, il rilancio dell’artigianato come perno del manifatturiero, valorizzando la Mostra dell’Artigianato e creando una “casa delle eccellenze artigiane”. Avanti con il progetto di riqualificazione della Fortezza da Basso.