martedì, 19 Ottobre 2021
HomeSezioniCronaca & PoliticaZone rosse e arancioni anche...

Zone rosse e arancioni anche nelle province: tornano gli spostamenti liberi?

Ipotesi province a rischio più contenuto all'interno delle regioni in zone rosse e arancioni. La proposta all'analisi del governo

-

Zone rosse e zone arancioni tracciate non più soltanto sulla base dei confini delle regioni, ma anche su quelli delle province, con il conseguente allentamento delle misure restrittive e la ripresa degli spostamenti tra province diverse. È la possibilità al vaglio del governo e sostenuta da alcuni presidenti di regione.

Zone rosse e arancioni anche nelle province

D’altra parte il contagio non ha un andamento uniforme su tutto il territorio regionale. Ci sono differenze anche significative, soprattutto tra gli agglomerati metropolitani e i territori rurali o meno densamente abitati. In Toscana, ad esempio, il presidente della Regione Eugenio Giani ha detto che chiederà al ministro Speranza di riportare in zona arancione le province di Siena e Grosseto, non a caso di gran lunga le meno densamente abitate tra le 10 province toscane. Lì, gli indici del contagio sono meno allarmanti che nel resto della regione.

È lo stesso Dpcm 3 novembre, quello che aveva istituito la zona rossa e la zona arancione, a prevedere che nelle regioni in fascia di rischio alta possano esserci eccezioni per le province in cui il contagio da Covid corre più piano.

L’articolo 2 del Dpcm stabilisce che un’ordinanza del Ministro della salute adottata d’intesa con il presidente della Regione possa prevedere “in relazione a specifiche parti del territorio regionale, in ragione dell’andamento del rischio epidemiologico, l’esenzione dell’applicazione delle misure di cui al comma 4″. Le misure restrittive per le zone rosse e arancioni, appunto.

Spostamenti tra province: quando si può

Ciò significa che in certi casi potrebbero riprendere gli spostamenti tra province: solo a patto, però, che nelle regioni in zona rossa o arancione alcune province vengano “promosse” alla zona gialla. È appunto la zona gialla l’unica in cui sono consentiti gli spostamenti liberi, anche al di là dei confini dei comuni, delle province e persino delle regioni, purché si resti sempre in altre zone gialle. Resta in vigore però il coprifuoco dalle ore 22 alle 5.

Ultime notizie