Sardine Firenze Salvini

L’onda lunga del movimento delle sardine arriva a Firenze il 30 novembre, grazie al tam tam su Facebook: appuntamento sabato in piazza della Repubblica, per una manifestazione contro Matteo Salvini intitolata La Toscana non si lega nel giorno in cui il leader del Carroccio fa tappa in città per una cena con i militanti del partito. Il flash mob nato a Bologna, dopo il successo di Modena, si diffonde in tutta Italia tra l’aumento delle adesioni e le polemiche di chi vede dietro queste proteste manovre occulte dei partiti di sinistra.

Le sardine a Firenze, manifestazione in piazza della Repubblica il 30 novembre

Il giorno già si conosceva, ed è quello in cui Salvini organizza un incontro al Tuscany Hall per dare il via alla campagna elettorale delle regionali in Toscana, il luogo è stato annunciato a stretto giro sui social network. Le sardine scenderanno in piazza della Repubblica, nel cuore di Firenze, dalle ore 18.30 alle ore 19.30 di sabato 30 novembre “per incontrarci, stare insieme come comunità oltre bandiere e partiti. Senza violenza e odio, senza fumogeni o sassi – si legge nell’evento Facebook ufficiale – nel segno del bene comune, della solidarietà e del futuro della nostra Toscana. Uniamoci come un banco di sardine”.

In piazza c’è chi arriverà già alle 17.30 per preparare cartelloni e striscioni da mostrare poi durante la manifestazione: non ci sarà un palco, ma solo un microfono, aperto a tutti. L’evento fiorentino inizialmente era stato lanciato su Facebook da Bernard Dika, giovane dem entrato nella direzione del Pd ai tempi in cui era segretario Matteo Renzi. Dika ha poi fatto un passo indietro e ha lasciato spazio ad altri organizzatori per evitare strumentalizzazioni, ha detto ai giornali. La manifestazione fiorentina delle sardine vede così impegnati 3 giovani (Matilde Sparacino, Danilo Maglio e Cristiano Atticciati) anche se, si spiega su Facebook, “le sardine sono un movimento spontaneo e in quanto tale non hanno nessun portavoce“.

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La foto pubblicata su Facebook da uno degli organizzatori della manifestazione delle Sardine a Firenze

La Toscana non si lega, boom di adesioni su Facebook

L’invito dei promotori, come nelle altre manifestazioni delle sardine, è quello di non portare in piazza simboli di partiti o di associazioni. “La Toscana non abbocca – si legge ancora sull’evento Facebook delle sardine fiorentine – non scende in piazza contro qualcuno ma per un’idea opposta, scendiamo in piazza non per un capo ma per una comunità. Per rivendicare i valori della nostra Costituzione”.

Intanto le adesioni si moltiplicano, almeno virtualmente, su Facebook: a 3 giorni dalla manifestazione delle sardine in piazza della Repubblica a Firenze oltre 12mila persone hanno cliccato sul bottone “parteciperò”, mentre altre 36mila si dicono interessate all’iniziativa. Sempre piazza della Repubblica è stata scelta dai giovani dei Fridays for future di Firenze per il quarto sciopero del cima, venerdì 29 novembre, intitolato “Block Friday” per criticare anche fenomeno consumistico del Black Friday.

Friday for future: a Firenze sciopero per il clima il 29 novembre

 

Le sardine e Salvini, chi sono, il movimento e il significato

Il movimento spontaneo è nato quasi per caso a Bologna da un’idea di 4 amici: Mattia Santoni, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa. Hanno deciso di organizzare un flash mob in piazza Maggiore per radunare lì più persone di quante ne avrebbe richiamate Matteo Salvini lo stesso giorno al Paladozza per la campagna elettorale in vista delle regionali in Emilia Romagna.

Ma perché proprio sardine? L’idea era di stare stretti stretti come sardine, hanno spiegato i 4 giovani, vicini e silenziosi contro quella che hanno definito “retorica populista”.