venerdì, 3 Dicembre 2021
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Terza dose AstraZeneca: quando e dopo quanto tempo fare il vaccino

Dopo quanto tempo va somministrata la terza dose a chi ha fatto il vaccino AstraZeneca, a cosa serve e quando effettuare la prenotazione del richiamo booster anti-Covid

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Il governo italiano spinge sulla terza dose, anche per chi ha fatto il primo ciclo con il vaccino AstraZeneca: ma dopo quanto tempo dal richiamo si può prenotare l’iniezione “booster”, che potenzia la risposta immunitaria per il Covid? Per quanto riguarda Vaxzevria, il nome del prodotto della casa farmaceutica anglo-svedese, i tempi sono gli stessi degli altri preparati. Nel caso della terza dose cambia però quale vaccino viene somministrato a chi ha fatto in passato AstraZeneca: ecco quali sono i tempi da seguire.

Terza dose per il vaccino AstraZeneca: dopo quanto tempo fare la prenotazione

Come nel caso di Pfizer, Moderna e di Johnson & Johnson, anche per AstraZeneca le autorità sanitarie consigliano lo stesso lasso di tempo per fare la terza dose e prolungare la durata dell’immunizzazione: dopo 6 mesi dalla fine del primo ciclo vaccinale, quando l’efficacia inizia a diminuire, tempo che si accorcia a 5 mesi dal richiamo (150 giorni) dal 24 novembre. Lo ha stabilito il Ministero della Salute con una nuova circolare.

Secondo le ultime evidenze scientifiche, il livello di anticorpi inizia a scendere sensibilmente trascorsi 180 giorni dalla seconda dose, con un possibile aumento dei contagi. La terza dose dopo 5-6 mesi serve anche ai vaccinati con AstraZeneca per potenziare la risposta immunitaria contro il Covid (questo significa “richiamo booster”).

Dopo un’iniziale apertura a tutti e ai docenti di ogni fascia d’età, il vaccino AstraZeneca in Italia è stato usato principalmente per gli over 60 senza particolari patologie e con un’attesa più lunga per la seconda dose (dopo 12 settimane dalla prima), dunque il periodo di “attesa” per la terza dose scadrà per la maggior parte di questi soggetti tra dicembre e gennaio.

Terza dose per chi ha fatto AstraZeneca: richiamo booster con quale vaccino anti-Covid?

Chi ha fatto la prima somministrazione e il richiamo con AstraZeneca viene sottoposto per la terza dose anti-Covid alla cosiddetta “vaccinazione eterologa”, ossia con un vaccino di una casa farmaceutica diversa dal ciclo primario. Si tratta di una prassi piuttosto diffusa anche per altri tipi di immunizzazioni e, a detta degli esperti, vaccinare con prodotti di “marche” differenti garantisce una buona, se non superiore, efficacia.

In Italia a tutte le persone che devono effettuare la terza dose anti-Covid, anche chi ha fatto AstraZeneca nel primo ciclo, viene somministrato un vaccino a mRna, ossia Pfizer o Moderna, in base alla disponibilità. Lo ha comunicato il Ministero della Salute con due circolari.

Come fare la prenotazione e quanto dura il green pass

Nella maggior parte delle regioni italiane per fare la terza dose serve prenotare l’iniezione: si consiglia quindi di consultare i portali sanitari regionali per avere informazioni. In Toscana la prenotazione della terza dose per gli over 60, senza particolari patologie o fragilità è solo online, mentre gli over 80 possono rivolgersi inoltre al proprio medico di base, in farmacia oppure presentarsi agli hub senza appuntamento (open day).

Ma quanto tempo dura il green pass dopo la terza dose, anche per chi è stato immunizzato in un primo momento con AstraZeneca? L’aggiornamento della certificazione verde arriva entro 24 dalla somministrazione della dose booster e la validità del pass è prorogata di altri 12 mesi.

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