Festival Maggio musicale fiorentino 2019
Lear al Maggio, Foto di Michele Monasta

Al via l’LXXXII Festival del Maggio Musicale Fiorentino: cinque opere, oltre 130 appuntamenti  in calendario e due mesi di programmazione. Il titolo scelto per questa edizione, che inaugura il 2 maggio, giorno in cui ricorrono i 500 anni dalla morte di Leonardo Da Vinci, e termina a fine a giugno, è “Potere e Virtù”. “Vogliamo capire come la virtù e la disposizione del singolo verso modalità di perfezione siano integrabili nell’esercizio del potere” spiega il sovrintendente Cristiano Chiarot. Il tema è raffigurato nel manifesto creato dall’artista Luca Pignatelli.

Le opere in calendario

Ad aprire il Festival 2019, è il “Lear” di Aribert Reimann (2-9 maggio), con il maestro Fabio Luisi sul podio e alla regia lo spagnolo Calixto Bieito. In calendario poi ci sono altre quattro opere, a cominciare da La straniera di Vincenzo Bellini nella regia di Mateo Zoni (14-19 maggio), che vedrà ancora sul podio il maestro Luisi. Prima rappresentazione assoluta per Le leggi fondamentali della stupidità umana (25-31 maggio), nuova opera di Vittorio Montalti commissionata dal Maggio e ispirata all’omonimo libro dello storico Carlo M. Cipolla. La regia è affidata a Giancarlo Cauteruccio mentre a dirigere il ContempoArtEnsemble sarà Fabio Maestri.

La Martha Graham Dance Company porterà invece al Teatro della Pergola uno spettacolo-medley dei lavori della coreografa statunitense (11-13 giugno). Il nuovo allestimento per Le nozze di Figaro (15-21 giugno) di Wolfgang Amadeus Mozart è affidato a Sonia Bergamasco (regia) e a Kristiina Poska (direttore d’orchestra), che inaugurano la trilogia mozartiana vista attraverso l’occhio delle donne (che proseguirà nel 2020 con  Elena Bucci per Così fan tutte e Nikola Raab per Don Giovanni). Dal 16 al 22 giugno andrà in scena nella Grotta del Buontalenti del Giardino di Boboli Intermedi della Pellegrina,  commedia composta alla fine del Cinquecento da Girolamo Bargagli in vista dei festeggiamenti per le nozze del Granduca Ferdinando I e Cristina di Lorena, e proposta in un nuovo allestimento con la regia firmata da Valentino Villa  che vede sul podio il maestro Federico Maria Sardelli.

Festival del Maggio Musicale Fiorentino 2019: i concerti

Arricchiscono il calendario del festival  i concerti con grandissimi interpreti  tra i quali, oltre al direttore musicale Fabio Luisi e al direttore onorario a vita Zubin Mehta, i maestri Riccardo Muti, James Conlon, Myung-Whun Chung, Michael Boder, Salvatore Sciarrino, Daniele Gatti e Wolfram Christ.  Ci saranno poi  musica contemporanea, un ciclo dedicato alle composizioni  eseguite sul fortepiano, approfondimenti sugli artisti che hanno dato un contributo fondamentale alla crescita culturale della città, tre recital pianistici che vedranno protagonista Nikola Pajanović e Tea Andrijć, Grigory Sokolov e Monica Bacelli e Marino Moretti.

Il Maggio Musicale: l’inaugurazione

L’inaugurazione, il 2 maggio, prevede una giornata intera di eventi, dalla lectio magistralis dello scrittore Claudio Magris nell’aula magna dell’Università di Firenze fino alla prima del Lear, passando per un concerto degli Ottoni del Maggio Musicale Fiorentino alla Loggia dei Lanzi , il Coro delle Voci bianche in  Leonardesca. Aforismi per voci di bambini e pianoforte, il concerto con centinaia di ottoni e percussioni intitolato Leonardo machine di Giorgio Battistelli e la mostra fotografica Luoghi e volti shakespeariani in Toscana.