giovedì, 21 Ottobre 2021
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Cinquanta giorni a Mercantia, il festival del teatro di strada tra conferme e novità

Mancano circa cinquanta giorni al ritorno di Mercantia, il più grande Festival di teatro di strada, giunto alla sua XXV edizione. In programma tante novità ma anche conferme con circa 100 gruppi, 23 band, 19 internazionali e teatro di ricerca. Molti gli spettacoli gratuiti. Ecco il programma.

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Mancano circa cinquanta giorni al ritorno di Mercantia, il più grande Festival di teatro di strada, giunto alla sua XXV edizione.

MERCANTIA. A circa 50 giorni dal suo ritorno a Certaldo, è online il programma della XXV edizione di Mercantia, il più grande festival del teatro di strada in ”scena” dal 11 al 15 luglio. Molte le conferme ma anche novità e innovazioni strutturali, un ritocco ai biglietti ma in cambio spettacoli gratuiti nel borgo basso. Ulteriori informazioni e il programma in progress su www.mercantiacertaldo.it

NEL BORGO ALTO. Rimane anche quest’anno nel borgo alto una forte impronta del teatro di strada, con quasi 30 formazioni teatrali e ritorni graditi come Amerigo Fontani ed il suo “Frate Cipolla”. Si conferma anche la presenza della musica con ben 23 le formazioni musicali, dalle street band – come Zastava Orckestar, Fantomatik e Bandita – ai gruppi etnici fino ai solisti. Ma arriva anche, a testimonianza della qualità ed innovazione del Festival, il teatro di ricerca italiano, con due nomi di “culto” per gli amanti del settore, Mariangela Gualtieri del Teatro Valdoca, e Silvia Guidi (nome di punta del Teatro Studio di Scandicci ), ed insieme nomi come Zaches Teatro, Codice Ivan, Francesca Sarteanesi. Questo grazie alla collaborazione tra Mercantia e il Centro I Macelli.

I BIGLIETTI. Cambiamenti che vedono anche, dopo due anni in cui i prezzi erano rimasti invariati, un ritocco dei prezzi del biglietto del sabato e della domenica, giustificato però non solo dall’aumento dei costi vivi di produzione e allestimento, ma anche dalla volontà di innovazione. “Mercantia ha sempre innovato e fatto la storia del teatro di strada – ha detto il direttore artistico Alessandro Gigli – per questo stiamo cercando di rinnovare il festival nel borgo alto ma anche di cambiare la festa in basso, offrendo spettacoli gratuiti per far sentire parte di Mercantia anche il pubblico che rimane nella parte bassa”.

LA PARTE BASSA. “La scelta degli spettacoli nella parte bassa permette di allargare la dimensione della festa, offrendo un pezzo di Mercantia completamente gratuita nell’ottica di valorizzare il nostro centro urbano, soprattutto ora che la Ztl verrà estesa – spiega l’assessore alla cultura e al commercio, Giacomo Cucini – chiaramente anche questo cambiamento ha dei costi, abbiamo sempre evitato l’aumento dei biglietti fin quando è stato possibile, ma in questo caso è stato necessario un ritocco in alcune delle serate; ci sarà comunque un abbonamento decisamente conveniente e alcune agevolazioni. Chiediamo un piccolo sforzo in più per avere un festival più grande e con più offerta artistica e culturale. Chi paga il biglietto ha la possibilità di vedere ogni spettatore decine di spettacoli di grande qualità, un’offerta che non ha eguali, in termini quantitativi, con nessun altro Festival o evento teatrale, ma anche chi non può permettersi il biglietto, quest’anno, avrà la possibilità di vivere una parte di Mercantia”.

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