martedì, 2 Giugno 2020
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Dal pane come una volta all’alga spirulina: a Taste l’eccellenza in cucina

Tradizione e sperimentazione si incontrano al grande salone del gusto in corso alla Leopolda. Circa 400 aziende presenti e circa 400 eccellenze della gastronomia italiana

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Il timer è suonato, il tempo di cottura è finito: è arrivato finalmente il momento di gustare. Alla 14esima edizione di Pitti Taste 2019, che prosegue fino a oggi pomeriggio, sono protagoniste le eccellenze alimentari della penisola. Circa 400 aziende italiane avranno la possibilità di presentare agli addetti ai lavori e non solo, le loro novità e la loro “food culture” all’interno della Stazione Leopolda.

La tradizione del pane…

Tra i temi di quest’anno, prende vita un focus speciale sul pane, un trend che parla di tradizione e condivisione, geografia e riscoperte, usi e riusi. “Per questa edizione la nostra destinazione sarà il “Pianeta Pane” – racconta Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine – seguendo il suo profumo inconfondibile, arriveremo nei laboratori dei maestri panificatori, sulle tavole di chef stellati, nelle bakery di tendenza. Avremo fornai all’opera, con laboratori e pane fresco sfornato per due appuntamenti al giorno”.

…e l’avanguardia dell’alga spirulina

Non solo pane però. La tradizione è alla base di molte altre storie, come quella dei Bifulco che allevano il loro bestiame alle pendici del Vesuvio da quattro generazioni, frollando la carne da un minimo di 60 a un massimo di 250 giorni e garantendone una sapore ineguagliabile; oppure come la più antica azienda italiana produttrice nel vercellese del riso Maratelli, ancora coltivato e lavorato con antiche tecniche tradizionali e prodotto in quantità limitate. Oltre alla tradizione però al Taste non possono certo mancare i prodotti avveniristici. Prima tra tutti l’alga Spirulina che, famosa per la sua concertazione di proteine, vitamine e antiossidanti, viene coltivata dall’azienda grossetana di Severino Becagli ed inserita all’interno di prodotti quali formaggio, pasta e birra, conferendogli un sapore particolare e colorandoli di blu.

Per chi vuole scoprire i piaceri culinari anche al di fuori della Leopolda, può abbandonarsi ad un percorso gastronomico in città con il “Fuori di Taste” che anche per questa edizione regala un calendario fitto di eventi. Protagonisti indiscussi di ogni iniziativa, saranno gli abbinamenti tra cibo e bevande. Quindi se tra il dire ed il fare c’è di mezzo il mare, tra il mangiare ed il bere, non può far altro che esserci del “Taste”.

TASTE, LE IMMAGINI DELLA 14ESIMA EDIZIONE

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