“Nel mezzo del cammin è uno spettacolo che contamina la grandezza immortale dei versi di Dante con le immagini della contemporaneità, i canti dell’inferno con le canzoni di quiella musica che il Papa ha definito la musica del diavolo: il rock.

Dante si trasforma in un giovane artista trentenne in crisi che trova il suo Virgilio non in un poeta della letteratura classica ma in un cantante di musica leggera.

L’inferno è un viaggio iniziatico che serve ad esorcizzare le paure e il male che un giovane oggi può provare. Le stazioni del viaggio sono la disperazione, la passione amorosa, la tentazione del suicidio, la diversità, il malaffare, la crudeltà.

Ma questo viaggio nel cuore della tenebra si apre alla speranza. Alla fine la conoscenza di sé e del mondo si apre alla scienza, indicata come la strada maestra per uscire “a riveder le stelle”.

Lo spettacolo nasce dall’idea dell’universalità dei classici, dalla consapevolezza della loro capacità di attraversare epoche e culture e riuscire a parlare a distanza di secoli, alla sensibilità e ai cuori dei contemporanei. Da un’idea di Angelo Savelli, tratto da “La Divina Commedia – Inferno” di Dante Alighieri. Interpreatato daNicola Pecci, Andrea Bruno Savelli, Massimo Grigò, Marzia Risaliti e la partecipazione straordinaria Carlo Monni. Gli arrangiamenti musicali e musiche originali sono di Nicola Pecci e Francesco Sighieri.

 

Inizio spettacolo: h 21

Biglietti: intero euro 14, ridotto euro 12