Cango Democrazia del corpo 2019 festival Virgilio Sieni

Tre mesi di performance, pratiche, residenze, coproduzioni e creazioni site specific per creare un ponte tra i linguaggi del corpo, la danza e le altre arti. A Firenze si apre la seconda parte del festival “La Democrazia del Corpo 2019” del Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni che porta a Cango – Cantieri Goldonetta un lungo programma di eventi, dal 5 ottobre al 29 dicembre 2019.

Dopo la prima sezione della rassegna, tra marzo e aprile, questo secondo capitolo raccoglie 20 titoli, 32 rappresentazioni, 8 coproduzioni, 6 residenze e 6 laboratori, mettendo in relazione ospiti internazionali e giovani talenti: ai lavori proposti sul palco, si affiancano workshop tenuti dagli stessi artisti e destinati a danzatori professionisti, oltre a creazioni site specific.

“La democrazia del corpo – spiega Virgilio Sieni – rappresenta un contesto di esperienze nell’ambito dei linguaggi del corpo e della danza, posti in risonanza con le altre arti allo scopo di tracciare un laboratorio continuo di ricerca che indaghi la postura dell’uomo nell’abitare il mondo. Ogni residenza  – aggiunge – è pensata come una sosta articolata in percorsi di trasmissione, rivolti a danzatori e cittadini, con esito una performance site specific, e la presentazione al pubblico di uno spettacolo dell’artista con la sua Compagnia”.

La Democrazia del Corpo, il programma 2019

Tra i nomi che arrivano ai Cantieri Goldonetta la coreografa belga Lisbeth Gruwez, che ha lavorato per anni insieme a Jan Fabre, a lei è affidata l’apertura del festival il 5 e 6 ottobre con a It’s going to get worse and worse and worse, my friend. E poi la performer Isabelle Schad protagonista di Turning Solo e curatrice della creazione site specific Pieces and Elements / Nudity and Landscape, nata da un workshop condotto dall’artista con un gruppo di danzatori in residenza a Cango (12 e 13 ottobre).

Georgia Vardarou, greca ma attiva in Belgio, presenta in prima nazionale Why should it be more desirable for green fire balls to exist than not? (2 novembre) e conduce anche un laboratorio per danzatori professionisti che ha come conclusione la performance site specific Phenomena in Florence (3 novembre).

Cango, gli ospiti italiani

Nel weekend del 18 e 19 ottobre vanno in scena Claudia Castellucci e Chiara Guidi, co-fondatrici della Societas Raffaello Sanzio (oggi Societas), protagoniste della lettura drammatica Il regno profondo. Perché sei qui?. All’interno del festival anche il concerto di Nada Parole che si cantano anche (20 ottobre), per un viaggio tra i successi delle cantante livornese e brani della tradizione popolare, insieme alla chitarra di Andrea Mucciarelli.

Nada cantieri goldonetta Firenze

Molti i protagonisti della scena coreografica nazionale: mk presenta Giuda (25 e 26 ottobre), coreografia di Michele Di Stefano e interpretazione di Biagio Caravano; Elena Sgarbossa,  vincitrice di DNAppunti coreografici 2018, è protagonista della performance Keo (31 ottobre); Raffaella Giordano porta sul palco Celeste – appunti per natura (8 novembre); Company Blu propone W-RAP (10 novembre); Silvia Rampelli è a Cango con Euforia, Premio UBU come miglior spettacolo di danza nel 2018 (23 novembre). E poi ancora First love di Marco D’Agostin  (30 novembre); Animale di Francesca Foscarini e Cosimo Lopalco (6 dicembre); Dreamparade  di Marina Giovannini con la Compagnia Opus Ballet (11-14 dicembre).

A chiudere La Democrazia del corpo 2019 due lavori della Compagnia Virgilio Sieni, Danze contro il malocchio (dal 19 al 22 dicembre) e la performance Danza Cieca di e con Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente, protagonisti di un duetto sulla tattilità (dal 27 al 29 dicembre). Informazioni sui biglietti e programma completo del festival La democrazia del corpo 2019 sul sito del Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni.

Le perfomance site specific

Parallelamente agli spettacoli anche performance site specific, frutto di laboratori con danzatori e  cittadini in residenza a Cango: il 24 novembre Child Portraits_Incontri sul movimento, l’azione, la danza mostra i risultati di un percorso di trasmissione condotto da
Silvia Rampelli con un gruppo di cittadini over 60, Abecedario (28 novembre) è invece frutto del laboratorio condotto da Marco D’Agostin con un gruppo di danzatori e performer in residenza a Cango.

In collaborazione con Centro nazionale di produzione Virgilio Sieni