Da anni è uno dei volti più popolari della televisione italiana e protagonista delle domeniche pomeriggio sia della Rai che di Mediaset in cui ci accompagna con le sue esilaranti caricature animate di celebri personaggi. Una mosca bianca sicuramente. Dalla Loren alla Carrà, da Patty Pravo alla Vanoni, fino ai personaggi più di stretta attualità artistica. Niente sfugge ai suoi occhietti vispi e attenti. Ad esempio, le è bastato che si siano spente le luci dell’ Ariston da poche ore per presentarci il suo personalissimo Sanremo con una riuscitissima Anna Tatangelo. Oggi Emanuela Aureli esce dal cono di luce delle telecamere televisive e compie il salto. Quello di calpestare le assi dei teatri italiani. Stasera sarà in scena al Teatro Puccini di Firenze, dove sbarcherà con il suo spettacolo dal titolo emblematico: “A viso aperto” in cui getta la maschera, presentando la vera Emanuela.

Perchè questa scelta Emanuela?
Dopo anni di tv ed imitazioni volevo far conoscere al pubblico l’Emanuela vera, quella genuina, quella che io sono veramente, quando smetto di essere qualcun’altra e si spengono le luci della ribalta.
Fare questo in teatro è ideale perchè il contatto con il pubblico, che adoro, è più diretto non essendo filtrato dallo schermo della tv.

Ma lei è famosa per le imitazioni?
Non voglio rinnegare il mio passato assolutamente. Ci saranno anche quelle infatti in questo spettacolo, perchè fanno parte di me, ma voglio ripeto, presentare l’Emanuela che ancora, nonostante tutto, è rimasta una ragazza genuina di provincia con i suoi sentimenti, le sue paure, le sue emozioni, i suoi amori e perchè no i suoi dolori.

Uno spettacolo intimista?
Anche. Tutto ciò che fa parte della mia vita è sul palco. Come ogni persona che fa ridere ho in me anche un po’ di tristezza e voglio rappresentare anche quella.
Intendiamoci, lo spettacolo è allegro e divertente e per spiegarlo ai lettori in poche parole dico solo che ci sarà una vecchietta – che sarei io proiettata fra molti anni – che racconta la sua vita alla nipotina. Il resto non lo svelo, è una sorpresa…

Un impegno grande stare sola su un palcoscenico?
Eh sì! In effetti lo è. Sto perdendo molti chili in questa tournee (dice sorridendo) ma l’emozione di ogni sera è diversa, il contatto con il pubblico che io adoro, è una scarica d’energia che appaga di ogni sacrificio.
Amo molto questo interscambio con il pubblico che solo il teatro può generare. Loro mi chiedono personaggi e quasi come se fossi un juk box e io cerco d’accontentarli.

Chi imita sul palco?
Mah non c’è una scaletta precisa, tutto nasce spontaneo dalle richieste della sera… Diciamo che è una sorpresa diversa ad ogni sera.

Firenze e la Toscana l’aspettano stasera. Emozionata?
Moltissimo. Amo e adoro la vostra regione da sempre e non lo dico per piaggeria.
Qua ho iniziato la mia carriera moltissimi anni fa, alla Bussola in Versilia, con un giovanissimo Carlo Conti e ricordo con simpatia quei tempi e tutte le deliziose persone conosciute.
Poi siete allegri solari ed io mi sento affine a voi. Sto sempre volentieri in vostra compagnia. Poi siete la culla dell’arte, della cultura ed ho molto rispetto per questo. Poi avete il grande Benigni…

Allora stasera verremo tutti al Puccini a seguirla Emanuela?
Spero di cuore che siate in tanti e che io sia all’altezza delle vostre aspettative, anche se purtroppo, ho saputo che stasera gioca anche la Fiorentina, quindi Forza Viola!