venerdì, 29 Maggio 2020
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Festival delle Religioni con sguardo su Firenze

La quarta edizione della rassegna ha come tema la parola “Ora-te”, invito alla meditazione e incitamento cogliere il valore del tempo

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Il Festival delle Religioni chiude le celebrazioni per il Millenario di San Miniato al Monte. La quarta edizione della manifestazione, dal 26 al 28 aprile – con una speciale anteprima il 25 – si svolgerà interamente nell’abbazia benedettina con vista sulla città, che festeggia i mille anni di storia:  per l’occasione la cerimonia di chiusura della Porta Santa sarà officiata dal Segretario di Stato Vaticano, cardinale Pietro Parolin.

Il tema del Festival

Filo conduttore del festival di quest’anno sarà la parola “Ora-te”, nella sua doppia valenza: il latino “pregate”, quindi l’invito alla meditazione, e l’esortazione “ora te”,  un incitamento ad attivarsi in prima persona per rinnovarsi e cogliere il valore del tempo.

“Un’esortazione a fermarsi, a rallentare, a riflettere, ad abitare il tempo, ma soprattutto ad imparare a scandire i tempi del tempo. Alexis de Tocqueville ne ‘La Democrazia in America’ descriveva l’uomo dell’epoca come un uomo di corsa. Noi che cosa siamo?” spiega Francesca Campana Comparini che ha fondato il festival nel 2014 (portando a Firenze nel 2017 anche il Dalai Lama Tenzin Gyatso). Ne discuteranno storici, filosofi, sociologi, politici e giornalisti.

Gli ospiti del Festival

Tra gli ospiti sono attesi Ronald Lauder, presidente del World Jewish Congress,  una delle massime personalità dell’Ebraismo a livello mondiale (il 25 aprile insieme al sindaco di Firenze Dario Nardella),  Enzo Bianchi della Comunità di Bose, il segretario di Stato Vaticano Pietro Parolin  che dialogherà con Sua Santità Karekin II  patriarca Supremo e Catholicos di tutti gli Armeni, i filosofi Massimo Cacciari e Sergio Givone, il fisico Mario Rasetti,  il rabbino di Firenze Andrea Spagnoletto e l’imam di Milano, Yahya Pallavicini, il medico Pietro Bartolo, medico di Lampedusa impegnato sul fronte dell’accoglienza dei migranti.

Durante la prima giornata l’Abate di San Miniato, padre Bernardo, condurrà un momento di preghiera con musiche e letture, nella cripta della Basilica, con la partecipazione dei monaci benedettini e dell’Ordine di Gerusalemme.

Il 27 aprile alle 17.30 ci sarà la chiusura ufficiale del Millenario di San Miniato al Monte: il cardinale Pietro Parolin presiederà la celebrazione liturgica e alla chiusura della Porta Santa, che era stata aperta il 27 aprile 2018 dal cardinale di Firenze, monsignor Giuseppe Betori.

“Il Festival – afferma Padre Bernardo – ha come titolo e argomento un aspetto costitutivo della ragion d’essere di San Miniato e cioè la preghiera, declinata nella sua dimensione più quotidiana e ordinaria.”

“Firenze, città di ponti e dialogo tra culture, popoli e religioni, è orgogliosa di ospitare la quarta edizione del Festival delle Religioni” commenta il sindaco Nardella.

La rassegna ideata e curata da Francesca Campana Comparini è organizzata dall’Associazione Luogo d’Incontro ed ha ricevuto il “Fiorino d’Oro”, è copromossa dal Comune di Firenze e fa parte del programma del Millenario di San Miniato al Monte, grazie al contributo di Fondazione CR Firenze e al sostegno di Intesa Sanpaolo.

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