venerdì, 7 Maggio 2021
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”Io Doppio” sbarca a Empoli

Sarà in tour fino alla prossima primavera il nuovo spettacolo di Paolino Ruffini, attore e presentatore livornese. Tra le tappe non mancano le città toscane, tra cui Empoli il 15 febbraio al Teatro Excelsior.

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Sarà in tour fino alla prossima primavera il nuovo spettacolo di Paolino Ruffini, attore e presentatore livornese, noto al cinema per “Natale a New York”, “Un’Estate ai Caraibi”, “La Prima cosa bella” e l’ultimissimo “Maschi contro Femmine” oltre che ex Vj di MTV. Il tour toccherà molte città italiane fino alla prossima primavera, tra cui Roma, Torino e Milano, ma non mancano nemmeno le città toscane, tra cui Empoli il 15 febbraio al Teatro Excelsior.

LO SPETTACOLO. “Io Doppio”, questo il titolo dello spettacolo, è un  varietà comico divertente e spensierato che gioca col mondo del cinema e della tv, ideato e interpretato dallo stesso Ruffini. Il nome storico dello show si riferisce agli spezzoni di film famosi doppiati in toscano, che sono il cuore dello spettacolo, ma anche al fatto che si tratta di un doppio spettacolo, composto dalle proiezioni e dalla parte live, mentre il sottotitolo “Dè show” sta a ricordare il suo spirito labronico e popolare. Dopo  aver assistito ad una serie di filmati e spot assurdi, gli spettatori si ritrovano ad essere protagonisti sullo schermo e sul palco, ripresi dalle nostre telecamere, coinvolti in remake di famose scene cinematografiche e in svariate situazioni esilaranti.Un “One Man Show” interattivo che trova nella partecipazione del pubblico la sua caratteristica principale, tanto che potrebbe essere definito il primo reality teatrale: sul palco c’è il solo Paolino che col pubblico improvvisa, dialoga e interagisce come in un ambito familiare, in cui la battuta in più ci sta sempre bene. Tra le grandi novità di questo spettacolo, un attesissimo “Tra moglie e marito” in cui alcune coppie si contenderanno succulenti premi, e “La storia del cinema” rivisitata grazie all’aiuto del pubblico: non c’è in realtà un vero e proprio testo di riferimento, la forza dello show sta nella stupefacente capacità di improvvisazione di Paolino e nella spontaneità degli spettatori chiamati sul palco.

RUFFINI. “Ci si meraviglia perché il cinema ha scoperto questa tecnologia, ma il teatro è in 3 dimensioni di natura! E non servono neanche gli occhialini!! Io doppio è in 3d? Meglio! È in 4D perché io esco dal palco, vado incontro al pubblico, lo abbraccio, lo saluto, lo bacio e ogni tanto riesco a sfondare anche la quarta dimensione, quella del tempo: si riesce a tornare tutti ragazzini, ridendo come si faceva a scuola. La quinta e la sesta dimensione poi sono date dalle risate e dall’entusiasmo degli spettatori: con Io doppio i protagonisti siete voi!”, dice Paolo Ruffini, sempre pronto a pescare tra il suo pubblico i personaggi più simpatici e pittoreschi da coinvolgere sul palco.

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