In origine, nel Medioevo, in questo luogo si trovavano le case e le botteghe dei Bischeri, famiglia fiorentina piuttosto testarda, che rifiutò di vendere al Comune di Firenze per far posto alla fabbrica del Duomo. In un incendio i Bischeri persero tutto (ecco da cosa deriva il termine toscano “bischero”!) e dovettero andare in esilio in Romagna. Nel 1500 un ramo della famiglia fece ritorno a Firenze con il nome di Guadagni (avevavno fatto fortuna!) e fece costruire nel 1604 il palazzo che vediamo oggi.

Nel 1700 furono realizzati lo scalone monumentale di accesso al piano nobile e le decorazioni pittoriche di Vannetti, Betti e Giarré al piano terra. Anna Riccardi nel 1812 rimodernò la dimora, unica gentilizia in piazza Duomo, con l’aiuto di maestri quali Catani, Fedi, Martellini e Contestabile. Nel 1871 il palazzo divenne proprietà degli Strozzi di Mantova, che apportarono ulteriori modifiche, rendendo il palazzo una delle più significative espressioni dell’architettura di epoca barocca. Dal 1988 il palazzo Sacrati Strozzi è di proprietà della Regione Toscana che vi trasferirà, a lavori ultimati, la Presidenza della Giunta.