venerdì, 27 Novembre 2020
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Una storia (di musica) nata a Settignano

Alla scoperta dei Martinicca Boison, alle prese con il terzo disco. Il gruppo, fondato nel 2003, è composto da sette elementi, quasi tutti ''figli'' di Campo di Marte e dintorni. Ora sta cercando di spiccare il volo, ''decollato'' nelle sale della Casa del Popolo.

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Si definiscono del genere folk elegante, quella musica che si può ballare ma anche ascoltare comodamente seduti. I Martinicca Boison nascono nel 2003, l’uscita del loro primo disco (edito da Materiali Sonori) risale al 2006. Nel 2009, poi, il secondo album: “Sovrapensieri”. Si tratta di un gruppo di giovani musicisti formato da ben sette elementi, ovvero l’unione di due gruppi tardo-adolescenziali: i Bravo Fagiolo, suonatori di musica rock progressive ispirata agli anni ’70, e i Fenilalanila, gruppo di musica etnica irlandese. Fondendosi nei Martinicca Boison hanno prodotto due dischi, un ep – “Marianne” – nel 2011 e ora sono quasi pronti per l’uscita del terzo disco, il cui titolo è per ora top secret.

IL TERZO ALBUM. Per la prima volta, il terzo album vanterà la produzione artistica del gruppo stesso. Come sarà? Un disco molto eterogeneo, che passerà di palo in frasca fra diversi generi musicali, dal pop a omaggi alla musica degli anni ’80. Tanta energia ed entusiasmo, gli stessi ingredienti che accompagnano da sempre questi sette ragazzi nati e cresciuti quasi tutti all’ombra del quartiere 2 e che proprio nelle sale della Casa del Popolo di Settignano hanno visto crescere il loro successo. E proprio i Martinicca, insieme ad altri due gruppi (Pippo e i suoi Pinguini Polari e i Train de vie) compongono la Scena Muta, un collettivo di artisti che si sta aggregando per collaborare. In Toscana è la prima realtà che si forma spontaneamente per “condividere la musica e, attraverso di essa, fare progetti per la città”, con l’obiettivo, spiega Lorenzo Ugolini, voce dei Martinicca, di “tornare a stare insieme in maniera reale e meno virtuale”. Del resto, ultimamente Firenze si sta arricchendo con iniziative nuove che partono dal basso e sicuramente il progetto della Scena Muta rientra a pieno titolo fra queste.

I MARTINICCA. Alla Casa del Popolo di Settignano la Scena Muta è stata ospitata in più occasioni, nella sala prove utilizzata dagli stessi Martinicca. Sala che si trova al piano inferiore della Casa del Popolo, dove un tempo c’era la Rokkoteca Brighton, celebre luogo dove i principali gruppi della new wave fiorentina degli anni ’80 hanno iniziato a suonare, fra i quali i Litfiba, i Diaframma e i Neon. Una volta l’anno, la musica della rokkoteca viene riascoltata e suonata da alcuni noti dj. Inoltre, una parte dei componenti dei Martinicca insegna all’interno della Scuola di musica della casa del popolo. Ma chi sono loro, i Martinicca? Ragazzi semplici dallo spiccato talento musicale che stanno riuscendo a farsi conoscere in città e non solo, e da cui arriva un saggio consiglio: non abusare della creatività, perché tutti i progetti devono essere pensati e organizzati concretamente con sudore, talento e cultura. Associarsi, dunque, ma non a sproposito.

Gruppi emergenti fiorentini, le videointerviste del Reporter.it: ZooparkDinamoSexual Disorders –  Luca Lastilla

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