Dopo quattro anni Giampaolo Pazzini lascia Firenze. È stato venduto per 9 milioni di euro alla Sampdoria di Cassano. L’attaccante di Pescia, arrivato nel gennaio del 2005 per una cifra vicina ai 6,5 milioni di euro dall’Atalanta, ha trascorso quattro anni in maglia viola. Quattro anni caratterizzati da poche reti, sono 33 i centri realizzati in 136 partite giocate, ma da tanto affetto tra la città e lo stesso Pazzini. Il cammino in viola del Pazzo è stato tormentato dalla pesante presenza dei suoi compagni di reparto.

Appena arrivato a Firenze, Pazzini fu costretto a lottare per il posto da titolare con Valeri Bojinov, altro giovane arrivato dal Lecce sempre nel gennaio del 2005. Nelle stagioni successive l’arrivo di Toni, Mutu e Gilardino chiude lo spazio al giocatore di Pescia che decide di cercarlo altrove dalla maglia viola; quella maglia che tanto bene gli stava. Gli ultimi mesi sono stati molto difficili per Giampaolo. Poche apparizioni sul campo, una sola rete segnata, per giunta su rigore, contro la Reggina. Problemi con Prandelli che, nonostante il fitto calendario non si è voluto mai privare di Gilardino, che lo ha ripagato con un sacco di reti. Tante le squadre, in Italia e in tutta Europa, che in questo periodo hanno corteggiato il giocatore: lui alla fine a scelto Genova, città pur sempre vicina a casa sua, Monsummano Terme. Eh già, perché la vicinanza a casa è stata una caratteristica fondamentale nella scelta del giocatore. Nei blucerchiati avrà la possibilità di giocarsi le proprie chances al fianco di Cassano, che ha fortemente voluto Pazzini in squadra, riservandogli quel numero 10 che un tempo fu di Mancini e Flachi, vere e proprie bandiere per la società.

L’ex attaccante gigliato ha approfittato delle colonne del Corriere Fiorentino per salutare Firenze e i suoi tifosi: “sono stati anni belli e formativi che non dimenticherò mai. Ci saranno future occasioni per ulteriori analisi e bilanci, il tempo dirà se crescerà il rimpianto per quello che poteva essere e non è stato. Auguro ai tifosi della Fiorentina tutte le grandi soddisfazioni che meritano e ancora grazie per questi quattro anni passati insieme. Una parte del mio cuore resterà sempre viola. Ci si rivede in campo. Il vostro, Pazzo”