mercoledì, 28 Settembre 2022
HomeSezioniFiorentinaBel pareggio della Fiorentina contro...

Bel pareggio della Fiorentina contro la Juve

I viola dominano l’incontro e recriminano per non essere riusciti a vincere. Segnao Milik e Kouame. Jovic sbaglia un rigore

-

Pubblicità

Dopo la parentesi negativa contro l’Udinese si rivede a vera Fiorentina contro la Juventus. Gara di cuore e di carattere che poteva essere vinta. Continuano però i problemi ad andare a rete. Al secondo centro stagionale di Milik risponde Kouame che firma l’1-1. Nel primo tempo Perin para un calcio di rigore a Jovic.

La partita

La Juventus parte forte e dopo 9 minuti la sblocca Milik su sggerimento di Kostic. Il bomber polacco si fa trovare al posto giusto nell’area piccola e con la pancia infila Terracciano. La Juve tra i remi in barca ed al 29’ arriva il pareggio viola. Palla in verticale di Sottil per Kouame che sorprende Perin sul primo palo e riporta in equilibrio la partita. La Fiorentina poi ci crede di più ed ha l’occasione per passare in vantaggio. Paredes, al debutto, tocca con la mano la sfera su cross di Sottil. Il Var conferma la massima punizione. Va sul dischetto Jovic che colpisce il palo interno e favorisce l’intervento di Perin. Si va al riposo in parità e poco cambia nella ripresa anche se Dodò si dimostra un buon giocatore ed Amrabat che fallisce l’occasione per far vincere la Fiorentina grazie anche a Perin.

L’allenatore

Pubblicità

Soddisfatto, a fine gara, Vincenzo Italiano. “Abbiamo reagito alla brutta gara di Udine, sfoderando una grande prestazione, una delle più belle da quando sono qui. Adesso dobbiamo migliorare e far vedere la nostra personalità anche lontano dal Franchi. Ma non so se essere più contento per la prestazione o più amareggiato per non aver ottenuto la vittoria. Abbiamo giocato ad una porta, ma dobbiamo crescere e migliorare in fase di conclusione, il salto mentale da fare è questo. È un peccato non aver vinto questa gara ed aver lasciato due punti per strada, non dobbiamo guardare la classifica ma sono rammaricato. Se Zurkowski invece di sparare in curva alla fine la mette in mezzo forte o se Jovic segna su rigore parliamo di altro. Mi dispiace per il penalty fallito da Jovic, so quanto ci tiene ma non si deve abbattere. Un giocatore del suo calibro – conclude l’allenatore viola – non deve andare in down per queste cose, sta lavorando, migliorando l’intesa con i compagni e capendo il calcio italiano, cosa non facile. Quel rigore per lui sarebbe stato di grande aiuto”.

Pubblicità

Ultime notizie