Prima della sosta per la Nazionale la Fiorentina festeggia la seconda vittoria in due partite grazie alla rete di Marco Benassi, 23 anni, che decide una gara non bella dove è prevalso molto il tatticismo e le ottime prove fornite dai reparti difensivi. Pioli conferma la squadra che ha vinto contro il Chievo con Edimilson Fernandes davanti alla difesa ed Eysseric a completare il tridente d'attacco con Chiesa e Simeone. Velazquez schiera in attacco Lasagna e De Paul.

Primo Tempo

La Fiorentina inizia bene cercando di ripetere quanto di buono fatto vedere contro il Chievo ma l’Udinese si chiude sempre con grande accortezza concedendo pochi varchi ai viola. Al 23’ c’è la punizione di Eysseric dai 25 metri con la sfera che finisce fuori di poco. Dopo poco l’occasione più bella nel primo tempo arriva sui piedi di Biraghi che, di destro, da centro area spara alto servito da Eysseric. L’Udinese risponde con De Paul che, in due occasioni, serve Machis e Pussetto mettendo in affanno Milenkovic e Biraghi. Si va, comunque, all’intervallo a reti bianche.

Secondo Tempo

La ripresa si apre col cambio del portiere viola. Lafont rimane negli spogliatoi dopo un infortunio muscolare ed entra Dragowski. Al 52’ la Fiorentina prova a portarsi in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma né Pezzella né Milenkovic riescono a toccare il pallone a pochi passi dalla porta. Poi è Benassi, servito da Eysseric, a calciare debole verso Scuffet. Il muro dell’Udinese crolla al 73’ quando Chiesa imbastisce un contropiede e serve Benassi. Il centrocampista, appena convocato in Nazionale con Biraghi e Chiesa, tira al volo la sfera che si infila sotto la traversa di Scuffet. E’ il gol partita. Ci prova anche lo stesso Chiesa, dopo poco, a sfiorare il 2-0 con un tiro a girare ma il portiere friulano riesce a deviare. Adesso la sosta per gli impegni degli azzurri.

L’allenatore

Felice, a fine gara, Stefano Pioli. “Dobbiamo cercare di essere sempre pericolosi perché ne abbiamo la possibilità. Siamo molto giovani, ma giocatori come Biraghi, Pezzella, Hugo, Eysseric hanno esperienze importanti alle spalle. Non sempre ci capiamo al volo ma spesso ci andiamo vicino. Dobbiamo mettere attenzione nel lavoro quotidiano – aggiunge l’allenatore viola – e pensare sempre al bene della squadra. Dobbiamo essere contenti e sfruttare la sosta. Già da stasera studieremo il Napoli, abbiamo tempo per preparare una gara così importante. I nostri tifosi ci hanno aiutato e sostenuto. Prepariamo una partita alla volta, perderemo tanti giocatori che andranno in nazionale, mi auguro che giochino. Poi proveremo a fare del nostro meglio”.