Ore 19, chiude il calciomercato. Poche ore per modellare le rose e mettere a segno gli ultimi colpi. La Fiorentina sta a guardare, in una sorta di calma apparente: il club viola rischia di trovarsi coinvolto (con Gila) nel valzer di punte che potrebbe scatenarsi da un momento all’altro.

ULTIME, FRENETICHE ORE. Sono queste, infatti, le ultime, frenetiche ore in cui ds e presidenti cercheranno di fare di tutto per mettere le cosiddette “ciliegine” sulle torte che hanno preparato. Poi se ne riparlerà a gennaio. Ma l’ultimo giorno di calciomercato, da sempre, è condito da colpi di scena e affari last minute che fino alla vigilia sembravano impossibili. E qualcosa bolle in pentola nel calcio italiano.

IL VALZER DELLE PUNTE. Cosa? Potrebbe scatenarsi, da un momento all’altro, il “valzer” delle punte rimasto finora soltanto nelle intenzioni delle società o sulle pagine dei giornali. Perché molte squadre della serie A sono alla ricerca di un attaccante, e il primo colpo da parte di un club potrebbe innescare quella sorta di reazione a catena che molti si aspettano.

VIOLA (NON PIU’) CON LE VALIGE. Valzer che potrebbe interessare anche la Fiorentina. Dati per (quasi) sicuri partenti, Gilardino, Montolivo, Vargas e Cerci “rischiano” seriamente, a questo punto, di restare in viola. Occhio, però, soprattutto alla situazione di Gilardino: se il Genoa, sua pretendente numero uno, riuscisse a piazzare un colpo in uscita, si ributterebbe a capofitto sul giocatore. Corvino, a questo punto, non starebbe a guardare, portando a Firenze una delle punte individuate da tempo: Maxi Lopez o uno tra Borriello e Amauri, rispettivamente in rotta con Roma e Juventus. Colpi da ultimo, ultimissimo minuto, forse.

VARGAS E MONTOLIVO. A meno di clamorosissimi colpi di scena, invece, Vargas e Montolivo resteranno due giocatori della Fiorentina. Per il peruviano molto interesse ma nessuna proposta concreta, più complicata la situazione del centrocampista azzurro, che rischia di vivere una stagione molto complicata. Ma sono tutte considerazioni che dovranno essere fatte dopo le 19 di oggi: fino ad allora, infatti, può ancora succedere di tutto. O quasi.

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