Pessima prestazione di una Fiorentina che sembra ormai non aver più niente da dire. Tecnico e giocatori non si rendono conto che ci sono ancora sette gare da giocare ed una semifinale di ritorno, a Bergamo, in Coppa Italia. Ma l’aria che si respira al Franchi, contro il Frosinone in piena lotta per non retrocedere, è da gara amichevole, da sgambata di fine stagione. Solo Federico Chiesa corre e cerca di fare qualcosa per vincere, tutti gli altri sono in campo come delle semplici controfigure.

A fine gara la società emette una dura nota: “A seguito della grave sconfitta con il Frosinone, la proprietà e la dirigenza della Fiorentina si riuniranno durante le prossime 48 ore con l’obiettivo di analizzare con lucidità la situazione e individuare tutte le misure volte a garantire l’impegno ed auspicabilmente i risultati della squadra in vista degli impegni dell’ultima parte dell’anno sportivo. Si vuole rivedere la squadra forte e promettente vista in più occasioni durante questa stagione”. Difficile pensare ad un esonero di Pioli dato che il tecnico chiuderà, comunque, l’esperienza in viola al termine della stagione. Più probabile che si voglia cambiare, nell’immediato, qualche dirigente.
Tornando alla gara Pioli tiene in panchina Simeone e prova in avanti Mirallas con Chiesa e Muriel. Marco Baroni concede fiducia a Trotta e Pinamonti con Ciofani che parte tra le riserve.

Primo Tempo

Il Frosinone ci prova subito con più convinzione e puntano a fare il “colpaccio” al Franchi. Dopo 2 minuti è Salomon a impensierire, di testa, Lafont che riesce a deviare un pallone pericoloso in alto sopra la traversa. Passa un minuto ed è Mirallas a provare il colpo a sorpresa ma l’ex di turno, Sportiello, devia in calcio d’angolo. Al 14’ calcio d’angolo viola. Biraghi per Milenkovic che svetta di testa la la sfera finisce alta sopra la traversa. Al 23’ è ancora Milenkovic che prova una rovesciata che però è debole e centrale e Sportiello para. Chiesa è servito ottimamente da Biraghi al 30’. L’attaccante viola non riesce però a trovare la porta con un colpo di testa fuori misura da posizione favorevole. Al 39’ il Frosinone ci prova con Beghetti, Lafont blocca sulla linea. Si va all’intervallo a reti bianche.

Secondo Tempo

Alza il pressing il Frosinone nella ripresa. Pioli decide anche di inserire Simeone al 57′, rafforzando così ulteriormente un già nutrito reparto d’attacco, vista la presenza in campo di Muriel, Chiesa e Mirallas. Ma sono i laziali ad andare ad un passo dal gol al 69’. Cross su calcio d’angolo, colpo di testa di Goldaniga e la sfera sibila alla destra di Lafont. Al 75’ ci prova Beghetto per Paganini ma la palla finisce fuori salvando ancora Lafont. Ma il Frosinone approfitta dell’apatia viola ed all’83’ passa. Ciofani, entrato al 67’, è bravo a battere Lafont con un perfetto rasoterra a incrociare sul palo più lontano. E’ l’1-0 col quale si chiude la sfida tra una selva di fischi da parte di tutti gli spettatori.

L’allenatore

Deluso Stefano Pioli. “Era difficile prevedere una partita così, le ultime due prestazioni erano state più convincenti. Oggi non abbiamo cominciato male, ma abbiamo proseguito con poco ritmo e qualità. Non vinciamo da troppo tempo. Una vittoria – aggiunge il tecnico – ci avrebbe messo in una posizione di classifica migliore, non abbiamo spinto e difeso come sappiamo, è andato tutto storto. L’ambiente ci ha sempre sostenuto, oggi era difficile che ci fossero atteggiamenti diversi da quelli che ci sono stato alla luce della prestazione. Dobbiamo dimostrare che non siamo quelli di oggi fin dalla prossima partita, domenica prossima contro il Bologna.