È la serata più difficile per risollevare le sorti di un campionato che rischia di diventare fallimentare. Ed è forse è l'ultima utile per farlo. Dopo tre sconfitte consecutive la Fiorentina stasera sarà ospite della Juventus, costretta a fare risultato per la seconda volta in stagione – sarebbe un record – allo Stadium, dove intanto i tifosi bianconeri preparano la possibile festa scudetto. Fischio d'inizio alle 20.45.

Una serata che vale l'Europa

Poco più di un mese fa la Fiorentina sembrava in grado di lottare per il terzo posto. Dopo il k.o. con il Cagliari è scivolata al sesto posto della classifica e al momento sarebbe fuori dall'Europa. Niente di compromesso: la quinta posizione che vale l'Europa League è lontana un solo punto quando restano cinque giornate da giocare. La occupa la Sampdoria e dietro ai viola incalzano due delle squadre più in forma del momento, l'Inter e il Torino, oltre al Genoa. Montella e i suoi non possono regalare più nulla.

Ultimi dubbi di formazione

In campo i viola andranno con il 3-5-2, questo sembra ormai certo. Neto tra i pali, torna Rodriguez al centro della difesa insieme a Savic e Basanta. Qualche dubbio in più a centrocampo, dove Aquilani dovrebbe vincere il ballottaggio con Borja Valero e Badelj sembra favorito su Pizarro. Mati Fernandez a completare la linea, Alonso e Joaquin sugli esterni. La coppia d'attacco sarà composta da Salah e Gomez.

Nella Juve dovrebbero riposarsi Morata e Vidal. Sturaro e Llorente al loro posto. I bianconeri sono campione d'Italia se stasera vincono e la Lazio non fa altrettanto contro il Parma oppure se pareggia, la Lazio perde e la Roma non vince a Sassuolo.