Fiorentina senza particolari problemi contro uno Slovan Liberec decimato dagli infortuni. Tre gol e primato del girone J dopo quattro partite. La Fiorentina ha 10 punti, tre in più del sorprendente Qarabag che ha battuto il Salonicco fermo a quota 4, mentre i Cechi chiudono la classifica con un punto. Ilicic su rigore e Kalinic sbloccano la gara nel primo tempo, Cristoforo la chiude definitivamente nella ripresa, per un secco 3-0. E’ Federico Chiesa la sorpresa di Paulo Sousa. Il tecnico portoghese sceglie il giovane talento a centrocampo con Cristoforo, Sanchez e Borja Valero. In attacco Kalinic è supportato da Ilicic. In difesa De Maio fa coppia con Gonzalo Rodriguez. Lo Slovane Liberec è alle prese con diversi infortuni e schiera Markovic in attacco.

 

Primo Tempo

 

Fiorentina subito padrona del campo. Al 13’ Borja Valero serve Ilicic che sbaglia mira e colpisce in pieno il palo. Al 20’ si fanno vedere i giocatori cechi. Punizione di Bartl sul secondo palo, Folprecht arriva dalle retrovie e colpisce di stinco, palla di pochissimo alta sopra la traversa. Al 28’ la svolta della gara. Ilicic viene agganciato da Sukennik alle caviglie, l'arbitro assegna la massima punizione che lo stesso sloveno realizza. E’ l’1-0 per la Fiorentina. Lo Slovan è costretto a cambiare l’infortunato Hovorka con Nitriansky. Al 42’ clamorosa disattenzione di Coufal, Kalinic non perdona e sigla il 2-0.

 

Secondo Tempo

 

Nella ripresa la Fiorentina punta a controllare il vantaggio. Al 51’ Borja Valero tenta il tiro a sorpresa dai 25 metri: la palla sfiora la traversa e finisce fuori. Lo Slovan ci prova al 62’. Cross dalla destra di Vuch con Folprecht che colpisce di testa ma la palla finisce sul fondo. Al 72’ è Cristoforo, con un bel tiro da fuori, a fissare il punteggio sul 3-0. Il centrocampista, in prestito dal Siviglia, segna così il secondo gol in carriera, il primo in Italia. Il risultato permette ai viola di archiviare quasi aritmeticamente il discorso qualificazione e rimanere in testa al girone con tre punti di vantaggio sul Qarabag. Sarà sufficiente un pareggio nella prossima gara per qualificarsi al primo posto del girone e sperare così in un sorteggio benevolo.

 

L’allenatore

 

Soddisfatto, a fine gara, Paulo Sousa. “Stiamo dimostrando di avere la maturità per vincere questo tipo di partite. L’anno scorso siamo stati una sorpresa. Quest’anno alcuni giocatori sono arrivati tardi e abbiamo aspettato la fine del mercato per sistemare le nostre idee di gioco. E’ dall’Austria che stiamo lavorando con due punte, con diverse linee di profondità nel nostro gioco. Ilicic – aggiunge Sousa – è un giocatore fondamentale per noi, quando sta bene la squadra ha un rendimento alto. Dobbiamo continuare a crescere”.