Si deciderà tutto al White Hart Lane di Londra la prossima settimana. L’andata dei sedicesimi di finale di Europa League tra Fiorentina e Tottenham finisce in parità lasciando gli Spurs, secondi in Premier League, favoriti per il passaggio del turno anche se i viola, soprattutto nella seconda parte della gara hanno avuto molte occasioni per passare in vantaggio. Paulo Sousa attua un mini turn over e invece di scegliere tra Kalinic e Babacar manda in campo dal primo minuto Zarate, che gioca da attaccante centrale. Sulle fasce Blaszcykowski e Bernardeschi mentre Ilicic agisce da trequartista. A centrocampo Borja Valero e Tino Costa mentre in difesa giocano Alonso, Astori, Gonzalo Rodriguez e Tomovic. In porta Tatarusanu è preferito a Sepe. Nel Tottenham Pochettino deve fare a meno di Lamela e schiera in attacco Son Heung-Min assieme a Chadli, Eriksen e Carroll. Sulla mediana giostrano Mason ed Alli con Trippier e Davies a correre lungo le corsie laterali.

 

Primo Tempo

 

La Fiorentina controlla il campo ad inizio gara ma il Tottenham dimostra di avere pochi punti deboli. La prima conclusione è proprio dei londinesi al 26’ con un tiro da fuori di Carroll che Tatarusanu devia. Zarate si fa vedere al 32’. Cross di Ilicic ma il tiro dell’argentino si spegne di poco a lato della porta difesa da Vorm. Al 37’ un’ingenuità di Tomovic sblocca la gara. Fallo in area ai danni di Davies e rigore che Chadli realizza con freddezza spiazzando Tatarusanu. Proprio prima dell’intervallo Kuba dal fondo serve Bernardeschi che la mette in avanti per Zarate ma la conclusione finisce alta di poco. Si va al riposo con gli Spurs avanti 1-0.

 

Secondo Tempo

 

In avvio di ripresa non viene convalidato un gol a Son, in chiara posizione di fuorigioco. Ma la Fiorentina si mostra più tonica e, al 59’, passa in vantaggio con Bernardeschi che calcia da fuori area trovando una deviazione di Mason che rende la traiettoria imprendibile per il portiere inglese Vorm. E’ il meritato 1-1 che il talento viola realizza davanti al ct della Nazionale Antonio Conte. I viola prendono coraggio e collezionano altre occasioni da rete. Al 75’ ci prova Vecino, subentrato a Tino Costa, da 25 metri. All’89’ occasione ghiotta per Zarate che calcia dal limite ma Vorm respinge in tuffo. Un minuto dopo e Gonzalo Rodriguez a sfiorare il palo alla sinistra del portiere inglese con un colpo di testa su corner. Finisce in parità. Un risultato che lascia, comunque, aperte le possibilità di qualificarsi per la Fiorentina.

 

L’allenatore

 

Agrodolce il commento finale di Paulo Sousa. “Putroppo non abbiamo vinto una gara che avremmo meritato. Il Tottenham è una squadra di altissima qualità – commenta il tecnico viola – che punta molto su velocità e fisicità. Era difficile pressare a tutto campo. Ma abbiamo giocato in crescendo, purtroppo non abbiamo vinto in una gara dove avremmo meritato. La Fiorentina ha dimostrato ancora una volta di aver voglia di competere contro ogni avversario, in ogni competizione”.