“In Europa bisogna lottare fino alla fine – prosegue Andrea Della Valle – abbiamo giovani che stanno crescendo, speranze del calcio italiano, e per loro esperienze come quella di Liverpool sono fondamentali”.

E in Italia? Il sogno dei tifosi, si sa, è quello di puntare allo scudetto. “La famiglia Della Valle in questi anni ha investito centinaia di milioni di euro: ora abbiamo raggiunto l’equilibrio, e la famiglia sta facendo già tanti sforzi – spiega il presidente – è dura confrontarsi con i mostri sacri, i nostri punti di riferimento non sono le quattro grandi, ma Lazio, Palermo, Sampdoria che prendono come noi, se non di più, di diritti tv. In questo momento siamo sopra di loro. Lottare per lo scudetto a breve è una cosa un pò esagerata. Forse un giorno….ma siamo ancora troppo lontani. Il discorso dello scudetto fra sette anni è un modo di dare dei paletti, una maniera provocatoria per far capire che non bisogna illudersi”.

Per il momento, insomma, l’obiettivo in campionato resta quello del quarto posto. “E’ importante conquistare questa benedetta qualificazione – dice Della Valle – ecco perchè tutta Italia si divertirà anche per la lotta per la Champions. Far giocare sette ragazzi italiani negli ottavi di coppa Uefa e prendersi anche i complimenti del presidente dell’Uefa è una bella soddisfazione: noi e la Roma teniamo alta l’immagine dell’Italia in Europa, anche se loro sono più avanti di noi perchè per ora stanno meglio a livello di vivaio”.