E’ ormai scattato il conto alla rovescia per l’atto secondo di Juventus-Fiorentina, il primo sul palcoscenico internazionale, dopo la sconfitta di misura rimediata dai viola nella sfida di campionato di domenica scorsa.

IN EUROPA. Ora dal campionato si passa all’Europa League, ma per il resto cambia poco o niente: stesse protagoniste – Fiorentina e Juventus -, stesso stadio, quello di Torino, in attesa del ritorno del 20 marzo al Franchi di Firenze.

180 MINUTI. In campionato hanno avuto la meglio i bianconeri, ma il finale di partita ha lasciato indicazioni positive a Montella in vista della doppia sfida di Europa League. Una doppia sfida importantissima: chi vince passa ai quarti di finale. Una sfida – ha ripetuto più volte l’allenatore viola – da considerare nell’arco dei 180 minuti.

A FIRENZE. Perché dopo l’atto secondo ci sarà anche il terzo, questa volta sul terreno amico del Franchi. Dunque possono cominciare calcoli e strategie, perché al ritorno – giovedì 20 marzo – i viola potranno contare sull’appoggio di uno stadio che si preannuncia strapieno.

TIFOSI. Intanto, come strascico della partita di campionato, sono finiti sotto osservazione alcuni cori e striscioni dei tifosi relativi proprio alla partita di domenica allo Juventus Stadium.

FORMAZIONE. Tornando alla coppa, la Fiorentina è subito tornata ad allenarsi in vista dell’incontro di giovedì: da capire quale formazione Montella manderà in campo, e quali saranno le differenze rispetto alla gara di campionato.

In campionato: La Fiorentina perde la prima delle tre sfide con la Juventus