Quattro gare di campionato, quattro sconfitte. Un ruolino di marcia desolante che rischia di compromettere la qualificazione alle prossime competizioni europee. Allo Juventus Stadium la Fiorentina perde 3-2. Doppietta di Tevez e gol di Llorrente per i bianconeri; reti di Gonzalo Rodriguez e Ilicic per i viola. Entrambi su calci piazzati: un rigore ed una punizione. Rimane il grande rammarico di aver visto fallire un secondo rigore assegnato dall’arbitro Banti e che Gonzalo Rodriguez ha sparato a lato. Un’opportunità che poteva regalare un punto ai viola. Allegri cambia i centrali difensivi: Barzagli e Chiellini, ripropone Marchisio per Vidal e la coppia d’attacco è formata da Tevez e Llorente. Montella schiera la Fiorentina con Mario Gomez e Salah, Joaquin e Alonso sulla fascia, Aquilani-Badelj-Mati Fernandez a centrocampo e Gonzalo Rodriguez con Savic e Basanta in difesa.

 

Primo tempo

 

La Fiorentina tiene bene il campo nei primi minuti ma la Juventus è sempre insidiosa. Al 19’ Llorente si gira bene e calcia di sinistro. Para Neto. Al 33’ Pirlo sgambetta, in area, Joaquin. L’arbitro Banti decreta la massima punizione. Gonzalo Rodriguez va sul dischetto e trafigge Buffon scaricando sotto l’incrocio dei pali. Passano tre minuti e la Juventus pareggia. Neto esce ingenuamente fuori area e tocca col ginocchio la caviglia di Sturaro. Il fallo è dubbio ma Banti decreta una punizione che Pirlo batte quasi al limite del lato corto sulla destra della porta difesa da Neto. Il traversone trova Llorente che incorna con torsione perfetta. Neto non esce dai pali e vede la sfera sfilargli, accanto, sulla sua sinistra. E’ l’1-1. Al 38’ ci prova Evra ma Neto sventa in tuffo. Al 42’ si vede la Fiorentina con Mati Fernandez ma prima Buffon e poi Lichsteiner riescono a sventare il tentativo di rete. Proprio prima del fischio dell’intervallo Evra vede Tevez sul lato debole della retroguardia ed effettua uno dei suoi cross. Palla morbida e stacco di Tevez con parabola a pallonetto sul palo lungo che non lascia scampo a Neto. E’ il raddoppio bianconero.

 

Secondo tempo

 

Ripresa ancora vivace. Al 54’ colpo di testa di Gomez che esce fuori di poco. Al 65’ Joaquin sfonda da destra andando in uno contro uno con Chiellini: fallo del centrale juventino, piuttosto evidente, e nuovo penalty. Questa volta però Rodriguez calcia malissimo mandando la sfera alta e a lato. Dopo 5 minuti Tevez riceve una palla verticale di Marchisio sopra i difensori, l’argentino si lancia e sfodera il suo classico diagonale da posizione non facile per il doppio vantaggio della capolista. Al 90’ arriva il gol di Ilicic su calcio di punizione con la palla che s’insacca all’altezza dell’incrocio dei pali.

 

L’allenatore

 

Il rammarico del rigore sbagliato ma anche motivi d’ottimismo nel commento di Vincenzo Montella. “Abbiamo fatto una buonissima partita. Dobbiamo guardare la realtà: cercavo risposte sul piano del gioco e del temperamento contro la squadra campione d’Italia e non siamo stati inferiori alla Juventus. Gli episodi non ci hanno aiutato. Dobbiamo ripartire da questa prestazione. Gonzalo è il nostro rigorista in campo. Se non se la sente – aggiunge Montella – lascia il rigore ad altri. Il morale delle squadra resta alto con queste prestazioni. Dovrò riuscire a trasmettere i miei pensieri alla squadra. Dobbiamo arrivare in Europa e credo che ce la faremo con questo impianto di gioco. Giocare contro squadre molto forti in Europa ci ha tolto tante forze mentali in campionato, la verità è questa”.