martedì, 27 Ottobre 2020
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La Fiorentina sceglie la solidarietà

Per la stagione 2010-2011 la Fiorentina avrà sul petto il logo di un'iniziativa di Save the children. Nasce così una partnership tra la squadra e l'organizzazione umanitaria

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La Fiorentina e Save the Children scendono in campo insieme, la squadra viola sosterrà infatti “Every One”, la più grande campagna mai lanciata da Save the Children nei suoi 90 anni di storia con l’obiettivo di contribuire a ridurre drasticamente la mortalità infantile entro il 2015, salvando ogni anno 500.000 bambini e raggiungendo con programmi di sensibilizzazione, salute e nutrizione circa 50 milioni di donne in età fertile e minori.

IL D.G. DI SAVE THE CHILDREN. “E’ la prima volta che un’importante squadra di serie A come la Fiorentina sposa la missione di una grande organizzazione internazionale come Save the Children, in nome di una causa ancora più grande e responsabilizzante – ha dichiara Valerio Neri, Direttore Generale Save the Children per l’Italia – che è quella di strappare ad una morte banale ed evitabile, e quindi ancora più assurda, milioni di bambini che ancora oggi, in quasi 70 paesi del mondo, perdono la vita per una polmonite, il morbillo o la diarrea”.

Per tutto il 2010 – a partire dalla prima partita in programma domenica 29 agosto al Franchi contro il Napoli – la divisa ufficiale con cui i giocatori della Fiorentina scenderanno in campo porterà sul petto il logo di Save the Children in evidenza.

NON SOLO LE MAGLIE. Oltre a portarne sul petto il logo, la Fiorentina sosterrà concretamente un progetto specifico di intervento contro la mortalità infantile in uno dei paesi in via di sviluppo all’interno della Campagna Every One. Save the Children e Fiorentina svilupperanno insieme una serie di iniziative congiunte di promozione e raccolta fondi che si snoderanno nell’arco del 2010, tutte dedicate a sostenere e promuovere la Campagna.

COS’E’ EVERY ONE. La Campagna Every One, che si sta dispiegando in 36 paesi, è stata lanciata nell’ottobre 2009 in tutto il mondo perché ognuno può e deve fare qualcosa per impedire la morte di milioni di bambini sotto i 5 anni. Mira a garantire l’accesso a cure e servizi di base per la salute di madri e bambini, prima, durante e dopo la nascita.

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