Dopo lo scintillante pareggio in Coppa Italia la Fiorentina cade in campionato allo stadio Atleti azzurri d’Italia ad opera di una cinica Atalanta che sbaglia completamente l’avvio della gara e poi recupera e vince. Una partita che ha ricordato Davide Astori ad un anno dalla morte ed omaggiato, a San Pellegrino Terme, da tanti tifosi viola prima della partita. Tanti i fischi per Federico Chiesa, migliore in campo, frutto del clima ostile creato nei giorni della vigilia dallo staff tecnico bergamasco. Pioli recupera Pezzella in difesa e lkascia a riposo Vitor Hugo. Non gioca Benassi, in avanti spazio a Chiesa, Muriel e Simeone. Gasperini schiera Djimsiti in difesa, a centrocampo Freuler. Confermato il tridente Gomez, Ilicic, Zapata.

Primo Tempo

Gara subito emozionante che si sblocca dopo 3 minuti. Errore di Marten de Roon, passaggio intercettato da Muriel che lascia sul posto Djimsiti e di sinistro trafigge Gollini. Al 13’ la gara si ferma per onorare Davide Astori. Gli orobici si riorganizzano ed al 23’ Zapata, da posizione decisamente decentrata, tenta il tiro: respinta di Lafont. Dopo 3 minuti ci prova Ilicic ed è ancora Lafont a smanacciare. Al 28’ punizione sulla trequarti battuta in modo veloce dall’Atalanta, Ilicic manda a vuoto il suo avversario ai 20 metri e di destro spiazza Lafont dopo una deviazione decisiva di Biraghi. È il pareggio dell’Atalanta. Al 31’ Simeone mette nel mezzo dove arriva Laurini, il cui tiro, centrale, viene respinto da Gollini. Al 34’ Papu Gomez vince un contrasto a centrocampo, elude Milenkovic, sfrutta una difesa viola totalmente disattenta e, dal limite, scocca il destro decisivo per il 2-1. Si va al riposo con l’Atalanta in vantaggio.

Secondo Tempo

La Fiorentina cala vistosamente nella ripresa. Ed al 59’ ci pensa Robin Gosens a calare il tris, su assist di Castagne. Al 67’ traversa piena di Chiesa, l’unico che gioca senza risparmiarsi tra i viola. L’Atalanta sbaglia due opportunità ancora con Gomez, al 74’ e poi, all’81’ con Freuler. Ma non cambia molto ed i nerazzurri conquistano i tre punti.

L’allenatore

Deluso Stefano Pioli. “Per un’ora abbiamo giocato con buona intensità e qualità, ribattendo pallone su pallone. Dopo il terzo gol sono mancate le energie anche se la traversa di Chiesa poteva riaprire la partita. Potevamo andare sul 2-0 e sul 2-1 con Laurini, ma l’Atalanta ha creato più di noi. I gol presi ultimamente sono troppi, e in queste tre partite abbiamo perso tanti duelli difensivi. Oggi serviva più attenzione nei primi due gol – conclude l’allenatore viola – ma è chiaro che dobbiamo stare più compatti. In attacco segniamo con continuità ma è difficile pensare di farne sempre tre”.