Mancava dal 30 settembre la vittoria. L’incantesimo per la Fiorentina si è sciolto con una vittoria, non semplice, in quello che è il derby dell’Arno contro l’Empoli. I tre punti non hanno però tranquillizzato i tifosi che hanno continuato la protesta nei confronti della dirigenza e della proprietà ed hanno anche fischiato Simeone che dopo la rete è corso sotto la Curva Fiesole col dito indice davanti alla bocca facendo capire che dovevano stare tutti zitti. Un gesto che non è piaciuto. Pioli rivede la squadra viste le squalifiche di Milenkovic, Veretout ed Edimilson e inserisce Vitor Hugo, Ceccherini e Norgaard con Mirallas in attacco accanto a Simeone e Chiesa. Nell’Empoli Iachini deve rinunciare all’ex di turno Pasqual e schiera in difesa il trio Veseli, Silvestre e Maietta. Confermati, in avanti, Caputo e La Gumina.

Primo Tempo

La Fiorentina stenta ad inizio gara e l’Empoli punge. Al 14’ è Caputo a ricevere un buon pallone che impegna Lafont. Al 18’ Biraghi segna un gol di testa ma dopo la consultazione del Var l’arbitro Giacomelli annulla per un fuorigioco millimetrico. Al 23’ è Vito Hugo a sprecare un’occasione importante da solo davanti a Provedel. Gol sbagliato, gol subito. Sul capovolgimento di fronte Caputo va in profondità su passaggio di Antonelli in verticale sul lato sinistro, cross basso su cui la difesa viola, posizionata malissimo, non interviene: arriva Krunic ad appoggiare da pochi passi per il vantaggio dell’Empoli. Al 38’ ci prova Chiesa ma il tiro viene deviato da Silvestre. Al 40’ Simeone serve Mirallas e il belga, in scivolata col destro, supera Provedel. E’ l’1-1 col quale si va all’intervallo.

Secondo Tempo

Ad inizio ripresa l’Empoli prova a passare in vantaggio con Caputo che serve Antonelli ma è Ceccherini, al 48’, a sbrogliare il pericolo. Al 58’ la Fiorentina passa in vantaggio. Biraghi effettua un cross dal fondo e Simeone a centro area, dimenticato dalla difesa empolese, ha il tempo per colpire e indirizzare all'angolino. Esultanza polemica del Cholito che si porta l'indice alla bocca a zittire i fischi. Al 76’ l’Empoli va vicinissimo al pareggio. Dalla destra si sviluppa un’incursione di Krunic che serve Caputo. Lo scatto di Lafont salva il risultato. Al 78’ Dabo, appena subentrato, fa tutto da solo. Prende palla dalla propria metà campo, corre saltando i giocatori avversari e dai 25 metri spara un destro rasoterra potente e preciso sul quale Provedel non può fare nulla. Sul 3-1 per i viola le squadre si allungano ma non succede altro. La Fiorentina torna ad ottenere i tre punti dopo due mesi e mezzo e si riporta a ridosso della zona Europa League.

L’allenatore

A fine gara ha tenuto banco l’atteggiamento di Simeone dopo il gol, commentato anche da Stefano Pioli. “Una rete importante per la sua autostima e per la consapevolezza delle sue qualità. Il momento difficile può capitare, però preferisco altre esultanze. Non è una vittoria di svolta. Oggi non credo che i ragazzi fossero liberi di testa. Serve per la crescita della squadra, se vogliamo l’Europa – aggiunge l’allenatore viola – bisogna affrontare le difficoltà con coraggio. L’abbiamo fatto anche in altre partite, ma nelle ultime due abbiamo fatto sei gol mentre ne avevamo fatti pochissimi in quelle precedenti. Ci manca la vittoria in trasferta ma dobbiamo fare già meglio dalla prossima”.