Fiorentina

È un film ormai già visto quindici volte. La Fiorentina continua a pareggiare contro una Roma in disarmo. Una gara, probabilmente, tra le due squadre più deluse del campionato. Giallorossi che puntavano alla zona Champions League e che lottano adesso per un posto in Europa League. Viola partiti con l’obiettivo Europa League ed ora soltanto a metà classifica. Pioli, in avvio, tiene in panchina Chiesa e schiera in avanti Simeone e Muriel. Ranieri si affida all’ex di turno Zaniolo.

Primo Tempo

Entrambe in crisi di risultati Roma e Fiorentina danno vita ad una partita non particolarmente spettacolare. Meglio i viola nella prima parte di gara. Al 12’ calcio d’angolo battuto da Biraghi, Pezzella svetta più in alto di tutti e di testa, da posizione ravvicinata, non lascia scampo a Mirante per l’1-0. Dopo due minuti è l’ex di turno, Zaniolo, a ristabilire la parità. Kluivert si libera sulla destra e lascia partire un pallone per Zaniolo che supera Pezzella in elevazione e, di testa, supera Lafont. E’ l’1-1. Al 24’ è Muriel a sfiorare il gol ma la punta colpisce il palo con un tiro da 25 metri. Al 33’ gran tiro di Dzeko con Lafont che si rifugia in angolo. Si va negli spogliatoi sul pareggio.

Secondo Tempo

Cambia di poco il ritmo nella ripresa. Al 51’ Biraghi si libera di un avversario e crossa verso il centro. Il pallone viene appoggiato fuori area da Benassi per Gerson che calcia di prima intenzione e la sfera si insacca alle spalle di Mirante, dopo essere stata anche deviata da Juan Jesus. Al 57’ nuovo cross di Kluivert con la sfera che arriva a Perotti che batte Lafont con un gran destro. Anche in questa occasione c’è una deviazione di Milenkovic. Al 76’ ci prova Nzonzi su punizione ma la palla finisce alta. Senza grandi emozioni si arriva al 90°. Ancora un pari che non rende davvero felice nessuna delle due squadre.

L’allenatore

Sui troppi pareggi anche Stefano Pioli a fine gara. “Nel primo tempo dovevamo finire in vantaggio per noi ma lasciamo aperte le partite e una squadra come la Roma può trovare la giocata. La squadra ha giocato con personalità, ma potevamo fare qualcosa in più e vincerla. Il quindicesimo pareggio pesa, la nostra classifica sta in questi risultati. Molti di questi 15 pareggi potevano per poco diventare vittorie, il rimpianto c’è, ma mancano 8 partite. Abbiamo avuto una battuta d’arresto a Cagliari – aggiunge Pioli – ma la squadra mi piace, è propositiva, offensiva e anche equilibrata perché oltre ai due gol abbiamo concesso poco. In questo momento basta poco per farci gol, quindi possiamo avere più attenzione”.