lunedì, 21 Settembre 2020
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La Lazio rimonta (grazie a un rigore) e batte la Fiorentina

Non bastano le giocate del fuoriclasse francese per avere la meglio sui biancazzurri

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Per 80 minuti la Fiorentina tiene testa alla Lazio che recupera lo svantaggio creato da Ribery solo grazie ad un rigore molto dubbio che l’arbitro Fabbri concede a Caicedo che cade in area prima di essere toccato da Dragowski. Dopo il pareggio di Immobile arriva il vantaggio di Luis Alberto che tiene gli uomini di Simone Inzaghi nella scia della Juventus. Assenti sia Beppe Iachini che Federico Chiesa che Caceres squalificati i viola scelgono Cutrone da affiancare a Ribery. A centrocampo trova posto Ghezzal, dietro Ceccherini. Simone Inzaghi schiera Patric e Bastos in difesa ai lati di Acerbi. A centrocampo Parolo fa il playmaker.

Primo Tempo

Tanto equilibrio ad inizio gara. Al 6’ ci prova la Lazio con una punizione di Caicedo che colpisce a pochi passi dalla porta ma sbaglia la mira. Al 17’ Dalbert tenta di impensierire la retroguardia laziale con una palla che finisce non troppo alla sinistra della porta difesa da Strakosha. Il protagonista è, comunque, il francese Riberty che al 25’, partendo dalla sinistra, salta due uomini in difesa e con una conclusione forte e precisa sul primo palo porta in vantaggio la Fiorentina. Dopo due minuti Parolo impegna di testa Dragowski che para da distanza ravvicinata. Al 37’ Caicedo ci prova di testa ma la sfera finisce alta sopra la traversa. Si va al riposo con la Fiorentina in vantaggio 1-0.

Secondo Tempo

La ripresa si apre con una clamorosa traversa di Ghezzal al 48’ che tira dal limite dell’area. Al 60’ ci prova Milenkovic ma questa volta la palla va oltre la traversa. La Lazio si fa vedere al 64’ con un gran tiro di Jony dai 20 metri che Dragowski devia in corner. Al 67’ la svolta in favore dei capitolini. Il rigore, trasformato da Immobile, e concesso per un contatto dubbio fra Dragowski e Caicedo, che sembra volare giù prima del contatto stesso e comunque accentuare la caduta. Al 70’ Ghezzal scocca un turo che finisce di poco a lato. All’82’ Luis Alberto, lasciato colpevolmente libero sulla trequarti, segna il 2-1 con un tiro angolato che supera ancora Dragowski. Nel finale rosso per Vlahovic, evanescente fino a quel momento, per un colpo proibito rifilato a Patric ed espulsione anche per il tecnico della Lazio Simone Inzaghi. La Fiorentina resta al 13° posto con 31 punti.

L’allenatore

A fine gara Iachini commenta. “La squadra ha fatto un’ottima gara sul piano della personalità e del gioco, purtroppo non siamo riusciti a chiuderla nonostante non siano mancate le opportunità. E’ mancato il colpo finale. Abbiamo concesso pochissimo, la Lazio ha capitalizzato un rigore ed un rimpallo. Meritavamo senz’altro di più. Ribery ha segnato un bellissimo gol ma dovevamo essere più bravi negli ultimi metri. E’ una pecca che ci portiamo avanti, è successo anche contro il Brescia. Sul rigore – aggiunge l’allenatore viola – Dragowski stava temporeggiando per far scivolare la palla sul fondo, non mi sembrava volesse intervenire. E’ stato bravo Caicedo a cercare il contatto. Potevamo far meglio in fase di palleggio, soprattutto in attacco. E’ mancato l’ultimo passaggio in parità o superiorità numerica, è il grande rammarico di oggi”.

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