Scalda i motori ormai “raffreddati” dopo il doppio turno di stop in campionato (anche se per sua fortuna il turno infrasettimanale ha dimezzato il periodo di assenza forzata) e si prepara a tornare in campo per riprendere da dove aveva lasciato: mettere la palla in rete. Alberto Gilardino si presenta in sala stampa dopo la sfortunata gara di Siena (Fiorentina sconfitta con lui a guardare giocare i compagni dalla tribuna) e in vista dell’importantissima partita di Champions con il Bayern.

Importanza su cui Gilardino non ha dubbi. “Mercoledì contro il Bayern ci aspetta la partita più importante della stagione – spiega – ci troveremo di fronte una squadra veramente competitiva che viene da una fila di risultati positivi. Mancherà Toni,  ma in campo ci saranno comunque attaccanti formidabili. Non possiamo permetterci di perdere la concentrazione, da parte nostra ci vorrà una gara perfetta: rapidità, concretezza e lucidità”.

In campo dunque ci sarà di nuovo lui, dopo i “fatti” di Palermo. Di cui il Gila non vuol più sentir parlare. “E’ storia vecchia – taglia corto – sono stati dati tanti giudizi, forse anche troppi, ma non mi interessano, io penso a giocare e fare bene, poi verranno i risultati”. Risultati che nelle ultime due partite di campionato hanno portato in dote solo un punto in casa viola: ma se quello raccolto contro l’Inter è stato il frutto di una bellissima gara disputata dai viola, lo stesso non si può dire per la sconfitta di Siena. “Ieri ci è mancata magari un po’ di determinazione – commenta Gilardino – il Siena probabilmente ha sfruttato meglio gli episodi, ma il pallino del gioco lo abbiamo avuto sempre in mano noi. Ci può stare di perdere una partita. I tifosi viola possono stare tranquilli, sono sicuro che già mercoledì saranno numerosi al Franchi ad incitarci”.

Forse con lui in campo le cose sarebbero state diverse? “Contro il Siena non abbiamo sicuramente perso perché è pesata la mia assenza. Ho fatto un buon inizio di campionato – risponde – ma questo non vuol dire niente. Le gare spesso dipendono da episodi. Pazzini in queste due sfide ha fatto bene, non bisogna puntargli il dito contro. Ieri ha sfiorato il gol in almeno tre occasioni, contro l’Inter è stato protagonista e ha giocato anche tanto per la squadra. Sono sicuro che la rete arriverà presto e sarà determinante per noi”.

Per il momento c’è lui, il Gila. “Non nascondo che sono contento di tornare con il gruppo – chiude l’attaccante viola – dentro me c’è molta grinta e voglia di giocare. Sto lavorando bene e sento la fiducia di tutti, squadra, società e tifosi. Classifica marcatori? Onestamente vado spesso sul televideo a dare un ‘occhiata, ma conterà solo a fine campionato. Adesso però pensiamo alla sfida Champions contro il Bayern”.

Intanto, la Fiorentina comunica che Gianluca Comotto, infortunatosi contro il Siena, dovrà stare fermo circa 10/14 giorni: il difenzore ha riportato una lesione di primo grado al muscolo grande adduttore.