Aggiungiamo dell’ altro. Per loro, i cuginetti senesi, è la partita della vita e lo è da quando dopo quasi cent’anni di campetti polverosi di periferia sono sbarcati in serie A.In ogni match contro Firenze inneggiano infatti alla battaglia di Montaperti… Oltre 800 anni fa è vero, ma anche l’unica occasione nella loro lunga storia in cui sono riusciti a mettere sotto (per poco tempo) la città del giglio.

Partiamo ora alle scusanti. Mezza difesa febbricitante per noi: Ujfalusi, Kroldrup e Gamberini, ma data l’emergenza, l’ultimo è sceso lo stesso in campo anche se col termometro sotto braccio.

Davanti ai lati di Pazzini ecco per la prima volta dal 1 minuto Papa Waigo su un lato e Santana dall’altro.

La Fiorentina gioca con il lutto al braccio per ricordare il mitico portiere Nardino Costagliola.

Ma andiamo al match.

Nel primo tempo c’è molta Fiorentina e poco Siena anche se i chiantigiani cercano di chiudere tutti gli spifferi possibili davanti a Manninger.

La svolta del match potrebbe arrivare al minuto ’27 quando Papa Waigo, partito bene in velocità da par su, scodella una palla d’oro al centro area per Pazzini che: la prende, la controlla, avanza palla al piede e da due millimetri riesce incredibilmente a buttarla fuori!

Al 35′ ci prova Santana con una testarda azione personale, ma non inquadra la porta. Al 39′ Pazzini cerca di rifarsi con un bel colpo di testa su cross di Pasqual, ma trova sulla sua strada un Manninger in vena di miracoli.

Nel secondo tempo Prandelli effettua subito un cambio: il Papa nero rimane negli spogliatoi (problemi muscolari?) e al suo posto il jolly tuttofare Jorgensen.

Il ritmo e la trama è sempre quella. La Fiorentina vuole il vantaggio, ma il Siena si chiude bene. Si segnala un tiro da fuori di Montolivo che trova la deviazione di Loria e uno di Donadel che Manninger blocca.

Poco dopo viene annullato un gol al Siena di Frick che mette alle spalle di Frey, ma con la bandierina giustamente alzata del guardalinee a segnalare un fuorigioco.

Un campanello d’allarme? No, perchè la viola continua a macinar gioco.

Entra Kuz per Pasqual ed ancora un’azione viola con Montolivo che s’incunea in area e mette in mezzo per Pazzini che spara alto.Poi un’altra occasione per Pazzini di testa (alta) su un bel cross di Kuzmanovic.

Prandelli mette in campo (finalmente) Cacia al posto di Pazzini, ma poco dopo al ‘ 35 arriva inatteso da tutti il gol senese.

Maccarone su punizione, tira una bomba assassina sul palo di Frey ed insacca.

Festeggia togliendosi la maglia e già ammonito, lascia la sua squadra in dieci.

Gli ultimi minuti sono un autentico arrembaggio viola, ma il pari non arriva…

Il bicchiere di Chianti per festeggiare, stavolta, lo alzano al cielo a Siena.

Le pagelle

Frey: mai chiamato in causa eccetto che sull’azione del gol. Diciamo solo che, quando un portiere prende gol su punizione sul suo palo non è immune da colpe. Colpevole. Voto: 5

Potenza: Ufo non stava bene, lui è tanto che non giocava, metteteci quello che volete. Fa quello che può, ma la differenza fra titolare e riserva è tanta. Scarsino. Voto: 5,5

Gamberini: sempre il meglio in difesa. Anticipo, incisività, non si smentisce anche quando è febbricitante. Sicurezza. Voto: 6,5

Dainelli: anche lui non si smentisce mai, ma al rovescio… Meglio di giovedì, ma le solite leggerezze che fanno tremare i polsi… Tremarella. Voto: 5,5

Donadel: ci è piaciuto di più quello di giovedì, ma impegno e cuore in campo li butta sempre. Sfiatato. Voto: 6

Pasqual: conferma di essere in crescita. Belle discese, un paio di cross velenosi e buone coperture dietro. Crescente. Voto: 6,5

Gobbi: Inizia in mezzo, poi va a fare il terzino. Compitino sempre svolto con attenzione. Scolaretto. Voto: 6

Montolivo: sarà che sente ancora i benefici effetti di giovedì, ma fa di tutto. Cerca di guidare la squadra e sfodera un paio di tiri niente male. Pittore. Voto: 6,5

Santana: non ci siamo proprio. Giochiccia fine a se stesso, molti errori, tanto egoismo e quell’inutile fallo che provoca la punizione decisiva per il Siena. Egoista. Voto: 5

Pazzini: un po’ è sfortunato, ma molto ci mette del suo. Come ha fatto a sbagliare quel gol non lo sa nemmeno lui! Bravo come giocatore pessimo come centavanti. Alla fine i senesi gridano “Pazzini uno di noi”.. Disastroso. Voto: 4,5

Papa Waigo: spinge, cavalca e puge. Da a Pazzini un assist sontuoso che lo sciagurato riesce a sbagliare. Ci stavamo chiedendo perchè il cambio, poi ci hanno detto dei problemi muscolari. Fondamentale. Voto : 6,5

Jorgensen: dal 1′ del secondo tempo al posto del Papa nero, fa il suo, come sempre, ma è stanco. Voto: 6

Kuzmanovic: venti minuti soli in vista di mercoledì. Un bel crosso pennellato per Pazzini e tanta corsa. Voto: 6

Cacia: quando entra lui il Siena segna e per lui, la al centro, il compito diventa proibitivo. Praticamente non la vede mai. Voto: n.p.

Prandelli: non avevamo capito il cambio di Papa Waigo ma poi ce l’hanno spiegato. Cacia lo mette troppo tardi, stavolta i suoi cambi non sono efficaci. Ma è come sempre il meglio. Voto: 7