Portiere
Un nodo cruciale. Frey va o resta? Dice che resta “ma non si sa mai”…
In realtà quel non si sa mai si chiama Milan che di un portiere degno di tale nome ne ha più bisogno del pane e il Milan a Frey può dare molto di più della Fiorentina (leggi Euro) e quindi il pericolo che se ne vada esiste.
Come è certo che Frey è corteggiato dai rossoneri ed è altrettanto certo che la Fiorentina sta cercando un portiere (se per fare il titolare o meno ancora non si sa) e che al caldo di Caracas, a seguir Fabio (classe 80) nella partita di Taça Libertadores Caracas-Cruzeiro, emissari viola c’erano davvero nei giorni pasquali. Proprio l’atletico portiere brasiliano sembra il primo nella lista dei papabili viola. Il rapporto qualità-prezzo è buono e l’unico freno è l’acquisizione o meno del passaporto comunitario, che sta ottenendo ma che non ha ancora.
Sempre in Brasile sono seguiti il più giovane Marcelo Grohe (classe 87) e Diego Cavalieri del Palmeiras (anche loro “europei” o quasi).
Per rimanere in Italia il fiesolano e tifosissimo viola Viviano del Brescia sarebbe il più papabile, ma pare già in orbita Milan e sarebbe quindi possibile solo in un giro di scambio con la società rossonera.
Lupatelli finirà di sicuro la sua avventura in viola come è probabilmente accada anche Avramov che è bravo, ma non ha passaporto comunitario e che, quindi, se ceduto all’estero, libererebbe un ‘importante posto.

Difesa
Ufo andrà via e questo lo sanno anche i gli armadietti dello spogliatoio del Franchi e lascerà sguarnita la fascia destra bassa. Urge trovare un sostituto degno.
Comotto e Raggi erano i più seguiti, col torinista e già ex viola c’era molto di più di un interessamento, poi il grave infortunio l’ha messo un pò fuori corsa.
Notizie recentissime mettono la Fiorentina sulla tracce di Behrami, il forte esterno biancazzurro e svizzero che ha risolto l’ultimo derby capitolino. Non è esattamente uno abituato a giocar dietro, ma copre bene tutta la fascia di competenza e sarebbe un ottimo acquisto.
Nel mezzo continuano le voci di una prelazione su Barzagli e se è vero, è chiaro che uno dei centrali attualmente in forza ai viola (e non certo Gamberini!) potrebbe cambiar casacca.
A sinistra non è più solidissima come un tempo la posizione di Pasqual data la sua preoccupante involuzione, ma, svaniti i sogni tipo Drenthe, l’unico che darebbe affidamento è il catanese-cileno Vargas, obiettivo non certo facile.

Centrocampo
L’arrivo di Felipe Melo dell’Almeria è più che probabile (anche se non tutto definito col club), ma la Fiorentina sembra stia continuando a seguire anche Emana del Toulouse.
Si vede di questi tempi che il centrocampo viola è in realtà ridotto ai minimi termini per impegni così gravosi e se si aggiunge, che probabilmente non verrà rinnovato il contratto a Liverani, l’arrivo di almeno un paio di ottimi rinforzi sarebbe più che auspicabile.
Dopo l’intenso corteggiamento di gennaio si è un pò assopita (ma non si sa mai) la pista che porta a Lucho Gonzalez capitano del Porto.
Per gli esterni quasi inutile rinominare Behrami che troverebbe in questa zona del campo la sua collocazione più naturale.
E’ seguito dagli emissari viola anche il giovanissimo argentino, mancino, “Angelito” Di Maria del Benfica quale eventuale rimpiazzo della non impossibile la partenza di Santana, richiesto, sembra, dal Tottenham, mentre continua aperta la caccia sul fronte italico a Guberti dell’Ascoli.

Attacco
Siamo nel reparto più indefinito, dove le pedine esistenti, possibili e probabili sono più difficili da spostare. Tutto potrebbe rimanere quasi com’è adesso oppure tutto potrebbe essere rivoluzionato.
Quasi certamente andrà via il buon Bobone Vieri e probabilmente, magari in prestito, un altro da scegliersi tra Pazzini, Osvaldo e Cacia, mentre non ci dovrebbero essere problemi per la conferma di Mutu.
Quasi di sicuro arriverà il giovanissimo Jovetic (situazione analoga a quella di Melo, tutto definito con lui, ancora qualcosa da limare col Partizan che, però, ha solo il 50% del cartellino).
Probabilmente arriverà anche un’altra punta di “peso” e si era fatto in questo caso un nome grosso, quello di Maxi Lopez, grande promessa dell’Independiente persosi poi nel calcio spagnolo e russo.
Argomento ancora nelle nuvole è l’esplosione (auspicata) di Pazzini in questo finale di campionato che potrebbe anche cambiare i programmi.
Quasi impossibile, per ovvi motivi d’ingaggio, sognare il tanto reclamizzato arrivo di Gilardino che farebbe bene solo al Milan in vista del tentativo di portarci via Frey. In un possibile scambio col Milan sarebbe molto più probabile casomai, il tentativo di arrivare a Borriello via Genoa, attuale bomber del torneo.

Questo ad oggi, ma siamo solo pochi giorni dopo Pasqua.
Prima dell’estate di acqua sotto i ponti ne passerà parecchia. E tanta, sicuramente, starà già passando inosservata e canalizzarla nel porto viola dall’abilità di Messer Corvino, ma anche dal raggiungimento o meno di determinati obiettivi che possono spostare anche i budget per il mercato.
Una Fiorentina in Champions avrebbe molto più “appeal” per i nuovi possibili arrivi. Quindi forza per il rush finale!