venerdì, 3 Dicembre 2021
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Notte di Europa League, Montella: ”Non penso a una Roma in crisi”

Questa sera al Franchi l’andata della doppia sfida tra viola e giallorossi. L’allenatore non si fida: ''La Roma è una squadra di assoluto valore, e in trasferta giocano meglio''. Decisione all’ultimo per Babacar

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Al Franchi si accendono i riflettori: questa sera va in scena l’andata degli ottavi di finale di Europa League tra Fiorentina e Roma. Una partita attesissima in casa viola, che arriva in un momento molto positivo (infortuni a parte) per la squadra di Montella, protagonista di belle imprese sportive prima dello scivolone contro la Lazio.

LA SCONFITTA CON LA LAZIO

“Ci sono solo mancate un po’ di energie nervose – spiega il tecnico viola Vincenzo Montella a proposito della sconfitta di Roma – è mancata solo la freschezza mentale. Se ha inciso la mancanza di una prima punta? Non penso. La Lazio è stata superiore”.

salah

Protagonista assoluto delle ultime partite dei viola è stato il nuovo acquisto Salah. I suoi prima due mesi a Firenze “sono andati molto bene – conferma l’Aeroplanino – Mohamed ha avuto in impatto importante sul gruppo. Siamo soddisfatti”.

testa alla roma

Poi il pensiero va alla sfida di questa sera. “Una Roma è in crisi? Non penso – dice Montella – la Roma è una squadra di assoluto valore, in trasferta i giallorossi poi giocano meglio. Sarà una partita aperta”.

babacar

Alla fine, tra i tanti infortuni, questa sera il tecnico gigliato potrebbe recuperare Babacar, che potrebbe anche scendere in campo dal primo minuto “Sta bene. E’ guarito dall’infortunio muscolare. Decideremo domani (oggi, ndr)”, spiega Montella.

joaquin

E alla vigilia della gara ha parlato anche Joaquin: “Contro la Roma – ha detto – dovremo scendere in campo con la giusta personalità. Giocare queste gare è sempre un piacere per un calciatore”. Sulla sua stagione, Joaquin ha poi ammesso: “Sono molto contento perché adesso trovo più spazio rispetto a prima. Devo anche ammettere che in carriera non ho mai corso così tanto. Se sono voglioso di vincere un trofeo in viola? Molto, perché ho vinto poco personalmente. In carriera ho giocato solo due finali”.

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