venerdì, 2 Dicembre 2022
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Ostacolo Atalanta per la Fiorentina

Dopo la pausa per la Nazionale torna il campionato di serie A con la Fiorentina impegnata nella difficile trasferta di Bergamo

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Riparte il campionato dopo la pausa dovuta agli impegni delle Nazionali. La Fiorentina di Vincenzo Italiano gioca domenica 2 ottobre (alle 18) a Bergamo contro l’Atalanta. Gli orobici sono in testa al torneo, al pari del Napoli, mentre i viola sono decimi ma in ripresa dopo il successo ottenuto al Franchi contro il Verona, prima della sosta.

Probabili formazioni

Kouame, dopo la buona prestazione contro l’Hellas, è in vantaggio per il ruolo di centravanti nella squadra viola. Durante la sosta Vincenzo Italiano ha provato più volte il giocatore ivoriano che è destinato a prendere il posto di Jovic e di Cabral. C’è dunque l’intenzione di riproporre lo schema di due settimane fa. Nico Gonzalez non è al meglio e dovrebbe partire dalla panchina. Tornati in gruppo Gollini, che dovrebbe sedersi in panchina lasciando il posto a Terracciano e Milenkovic che si gioca il posto di titolare con Quarta. Amrabat, rientrato solo nelle ultime ore dall’impegno in Nazionale, potrebbe non partire titolare lasciando posto a Mandragora. Nell’Atalanta Giampiero Gasperini dovrà fare a meno di Zappacosta infortunato. Anche Scalvini è in forte dubbio. Potrebbe giocare Hojlund dal 1° minuto. Demiral e Koopmeiners, dopo gli acciacchi in Nazionale, dovrebbero tornare subito in campo.

L’allenatore

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“Ci manca solo il gol, è questo che ci ha frenato finora, bisogna concretizzare e attaccare meglio”. Queste le parole di Vincenzo Italiano presentando la gara contro l’Atalanta. “Bisogna avere fuori casa lo stesso spirito che abbiamo davanti ai nostri tifosi – ha continuato il tecnico viola – e comunque siamo ancora a inizio stagione e per come vedo lavorare i miei giocatori credo che potremo toglierci delle soddisfazioni. Il presidente Commisso ha chiesto di fare meno passaggi indietro e verticalizzare più il gioco. Capisco cosa intende dire, lui vuole vincere sempre come lo vogliamo io, la squadra, i tifosi, magari sempre con 4-5 gol. Il presidente voleva dire: ‘Diamoci una svegliata lì davanti’. Per il resto ci stanno i retropassaggi e quelli in orizzontale, tutto ciò l’anno scorso ci ha dato frutti strepitosi”.

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