Il caso è scoppiato ieri pomeriggio, quando Prandelli e i suoi hanno deciso di svolgere l’allenamento pomeridiano sul campo dello stadio Franchi, “viste le pessime condizioni in cui versano i ‘campini’ del Comune”, come ha spiegato la società viola.

E, sul caso, è intervenuto l’Amministratore delegato viola Sandro Mencucci: “I ‘campini’ sono obiettivamente in condizioni inguardabili, sarà mia cura farlo presente all’assessore dello sport per prendere dei provvedimenti. Paghiamo un notevole affitto per dei campi di calcio e devono essere tali. Le colpe non sono dell’attuale amministrazione che si è insediata da poco, però io credo che il difetto di fondo sia legato al fatto che sono 20 anni che non viene rinnovato il manto erboso“.

“Sono preoccupato che la squadra non si possa allenare bene – ha concluso Mencucci – chiedo solo che il terreno dello stadio e dei campi adiacenti sia in condizione. Stiamo cercando una soluzione momentanea, da domenica forse ci alleneremo a Coverciano”.

LA REPLICA DELL’ASSESSORE. Più tardi è arrivato l’intervento dell’assessore allo sport Barbara Cavandoli. “Dal sopralluogo effettuato questa mattina dai rappresentanti dell’Ac Fiorentina e dal responsabile stadio e campini del Comune – ha spiegato – è emerso un palese ritardo nella preparazione del manto erboso. Ritardo dovuto soprattutto al persistere delle alte temperature che impediscono di poter intervenire con le trasemine necessarie a risolvere definitivamente il problema”.

In attesa che le temperature si abbassino intorno ai 32 gradi per poter intervenire – ha concluso Cavandoli – la Fiorentina si potrà allenare sul campo principale del Franchi che, pur non essendo nelle condizioni estetiche ideali, presenta una qualità del fondo buona, garantendo così la sicurezza degli allenamenti degli atleti”.