lunedì, 27 Settembre 2021
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Vargas e Gila, Atalanta ko

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Vittoria meritata e gara sempre sotto controllo. E’ questa la trama della partita vista quest’oggi al Franchi. I viola hanno infatti rischiato poco e niente. Merito di una difesa e di un centrocampo attenti, ma anche di un avversario non troppo incisivo. Viola che non possono fare a meno di Juan Vargas, autore al 26′ di una bellissima rete: gran tiro dalla lunga distanza ed esultanza con massaggio di Fagorzi. Nonostante il palo di Santana, colpito al 45′ del primo tempo, la Fiorentina non riesce a chiudere la partita. Al 5′ della ripresa Jovetic, al rientro dopo un mese di stop, è costretto a uscire a causa di un problema alla caviglia e lascia il posto a Jorgensen. I nerazzurri, come detto, incapaci di creare problemi alla retroguardia viola; solo Tiribocchi sembra provarci, ma Frey non si preoccupa più di tanto. Al 40′ la Fiorentina si trova con un uomo in più grazie all’espulsione dell’ex viola Valdes, entrato pochi minuti prima. Per le polemiche, viene allontanato anche Conte, che lascia la panchina in mano al suo vice. Prandelli sostituisce uno sfinito Vargas per Gobbi e a un minuto dal 45′ i viola chiudono definitivamentei giochi grazie a Gilardino

“Forse -ha esordito Prandelli al termine della gara-, ho visto una delle migliori Fiorentine della stagione, per come giudico io le fasi di gioco. Temevamo molto questa gara, l’abbiamo preparata bene. Sono molto soddisfatto della prestazione, arrivavamo da sconfitte, dovevamo dare sul campo quello che pensavamo e l’abbiamo fatto”.

Anche Montolivo, uno dei protagonisti della vittoria di oggi, ha elogiato la prestazione della squadra: “oggi abbiamo rischiato poco o niente. Siamo stati imprecisi perchè potevamo chiudere prima la partita. La mia forma? L’anno scorso fino a febbraio penso di aver fatto una grande annata. Quest’anno fino a ottobre ho fatto qualche partita così e così e ora sono soddisfatto. Le parole di Prandelli nei miei confronti? Mi ha chiesto più quantità; di passaggi e di sostanza, la qualità viene fuori da sola. Devo pensare più a far giocare gli altri. La Nazionale? Spero di guadagnarmi la qualificazione. Da qui al mondiale è lunga, però sono molto sereno.”


 

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