martedì, 21 Gennaio 2020
Home Sezioni Lavoro & Economia Pitti Filati, le novità tra...

Pitti Filati, le novità tra stoffe bio e materiali ibridi

-

La parola d’ordine che arriva da Pitti Filati 84 per il 2020 è “futuribile”: collezioni di maglieria nate da filati prodotti seguendo una nuova idea di sensibilità verso le materie prime, la catena di produzione e l’impatto ambientale.

Dagli espositori del salone dedicato ai filati da maglieria, ospitato dalla Fortezza da Basso di Firenze fino al 25 gennaio 2019, arriva una svolta “eco-deluxe” che per alcuni produttori coinvolge tutta la collezione, mentre per altri investe solo una parte della gamma nella quale si può apprezzare un’incredibile tensione verso l’innovazione.

Le novità: stoffe “green” e biodegradabili

La sostenibilità è così declinata in numerosi aspetti: dalla produzione di materie prime organiche certificate come nel caso del cotone, della lana e del lino, fino alla ricerca di nuove risorse naturali che, unite ai filati tradizionali, creino stoffe intermente bio degradabili. Da qui nascono i filati mischiati con le fibre del legno, della canapa ma anche del bambù o della carta giapponese fino ad arrivare alle nuove fibre di poliammide naturale derivate da fonti rinnovabili.

In crescita è anche la tendenza dei produttori ad avvalorare la qualità delle proprie materie prime portando un’attenzione maggiore alla filiera di produzione, che sia essa in Italia o all’estero, capace di generare filati e stoffe sempre più eco-friendly nel rispetto della salute e della persona dei lavoratori coinvolti. 

Dentro le sezioni di Pitti Filati 84

Esplorando le diverse sezioni di Pitti Filati, si scopre inoltre che sostenibilità e innovazione saranno il mantra della maglieria tecnica da sportswear. Gli inediti abbinamenti di fibre naturali nobili, come il cashmere e la seta, e materiali più tecnici, come il poliuretano o il nylon tactel, permettono così di creare stoffe capaci di resistere a lungo allo sforzo fisico ma con una morbidezza al tatto e alla vista ancora mai sperimentata. Questo sportswear, unito a fibre di viscosa, colpisce soprattutto per gli effetti di luce che riesce a creare.

Particolarmente interessante in questo senso è l’installazione del designer Angelo Figus Techno-Luxury nel Cavedio del Padiglione Centrale dove una spirale di stoffe tecnico-naturali, elastiche e resistenti ma morbide e scivolose al tatto, avvolge lo spettatore in un speciale cromo-esperienza tattile.

Lo spazio ricerca

Proprio questa tendenza ad andare verso l’ibrido, tecnico ma naturale, è ciò che rende particolarmente interessante lo Spazio Ricerca di Pitti Filati 84. Dedicato ai Giochi Olimpici di Tokyo che si terranno nel 2020, lo Spazio Ricerca propone una nuova e innovativa visione dello sportswear per gli atleti. La ricerca combina le ispirazioni dall’immaginario del “Far East”, dell’Estremo Oriente proprio dove avrà luogo l’Olimpiade, e l’ideale urbano delle subculture giovanili nella produzione di capi dal design industriale ma raffinato, preciso al taglio, netto e senza sbavature.

Pitti Filati spazio Ricerca Fortezza da Basso Firenze

Foto: Andrea Menin

L’Olimpiade 2020 si caratterizza per l’ingresso di nuove discipline come la palla a mano, il surf, lo skate. Tutte discipline nate per strada, tra i palazzi delle periferie delle grandi città o sulle spiagge lontane dalla civiltà, discipline quindi caratterizzate da una specifica filosofia e da paticolari outfit riconoscibili tra migliaia. Proprio questa particolare sub-cultura sportiva traina l’innovazione nello sportswear olimpico: capi capaci di rispettare l’attenzione al dettaglio, la precisione e l’eleganza tipica della cultura giapponese realizzati con materiali tecnici, naturali, in ogni caso ibridi, dalla forma semplice, pratica che rispetti e accompagni i movimenti degli atleti verso un’eleganza ancora mai raggiunta.

L’esperienza Pitti Filati propone quindi di andare verso una moda sempre più rispettosa dell’ambiente, del lavoratore e del pianeta, ma che sia al contempo elegante e capace di superare in modo sempre più creativo le barriere culturali.

- Pubblicità -

Ultimi articoli

Toscana Pride 2020 a Livorno, la data

Non solo un "gay pride", ma una sfilata dell'orgoglio LGBTQIA: la manifestazione arriva a giugno nella città labronica

5 ristoranti etnici di Firenze: cinese, giapponese o…?

Il giro del mondo in 5 ristoranti asiatici: dal centro alla prima periferia di Firenze i locali con menù dai sapori esotici che la nostra food Reporter ha provato per voi

Risurrezione di Franco Alfano al Teatro del Maggio di Firenze

Al Teatro del Maggio di Firenze va in scena "Risurrezione", l'opera dimenticata che consacrò il talento di Franco Alfano

Vinokilo a Firenze: quando i mercatini vintage sono a chilo

Come funziona Vintage Kilo Sale Firenze, l'appuntamento che nel weekend alla Manifattura Tabacchi metterà in vendita vestititi vintage a peso
- Pubblicità -
- Pubblicità -

Utilizziamo i cookie per offrirvi una migliore esperienza online, analizzare il traffico del sito e personalizzare i contenuti. Dando il vostro consenso, ne accettate l'uso in conformità con la nostra politica sui cookie.

Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi cookie sono necessari per il funzionamento del sito Web e non possono essere disattivati nei nostri sistemi.

In order to use this website we use the following technically required cookies
  • wordpress_test_cookie
  • wordpress_logged_in_
  • wordpress_sec

Per motivi di perfomance, utilizziamo Cloudflare come rete CDN. Questo salva un cookie "__cfduid" per applicare le impostazioni di sicurezza per ogni client. Questo cookie è strettamente necessario per le funzionalità di sicurezza di Cloudflare e non può essere disattivato.
  • __cfduid

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi