Home Sezioni Lavoro & Economia Riparte la produzione toscana, l’export fa segnare un +14,2%

Riparte la produzione toscana, l’export fa segnare un +14,2%

Secondo i dati dell'Irpet la Toscana, come esportazioni, ha un dato di gran lunga superiore a quello italiano (+6,1%)

irpet ripresa economica toscana

Segnali di ripresa economica sempre più marcati, ma con riflessi lenti per quanto riguarda il mercato del lavoro. È debole la domanda interna, cresce invece quella internazionale con le vendite estere toscane che, nel primo trimestre 2021 rispetto agli stessi mesi del 2020, sono cresciute del 14,2%, più della media italiana (6,1%). Sono i dati principali resi noti dall’Irpet nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Strozzi Sacrati in cui è stato fatto il punto sull’andamento dell’economia e sulla ripresa dopo la crisi innescata dall’emergenza sanitaria.

Tra i settori in difficoltà quello della moda a cui manca ancora un quarto della produzione. Bene invece le industrie che producono apparecchi elettronici, elettrici, ottici e computer con un +14%.

I dati sull’occupazione

In riferimento all’occupazione mancavano all’appello a marzo 2021, rispetto al 2019, 67mila avviamenti (-26%) e 11mila addetti alle dipendenze (-1%): in particolare la flessione è forte nei servizi turistici (-14,8% sul 2019 e -7,4% sul 2020), nei settori finanziari, il commercio al dettaglio e l’insieme del made in Italy. Tante le ore di cassa integrazione guadagni (Cig) autorizzate in Toscana: da aprile 2020 a maggio 2021 le ore richieste sono state 356 milioni. Per capire la grandezza del dato basta pensare che dal 2009, anno della grande crisi economico-finanziaria arrivata dall’America, al 2015, ne erano state autorizzate ‘solo’ 308 milioni.

Fiducia nella ripartenza

Il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha dichiarato che sul piano della produzione la Toscana sta dando segnali molto forti di ripresa, soprattutto grazie all’export. Poi “ci sono ancora molti settori che stentano o che hanno potenzialità di ripresa ma ancora non hanno raggiunto livelli del 2019, è il caso della moda, ma indubbiamente proprio la manifestazione di ‘Pitti’ del 30 giugno scorso ci ha dimostrato che sono comparti che, in qualche modo, ha preso un trend che presto può dare dei segnali molti positivi”. Soddisfazione anche da parte del direttore dell’Irpet Nicola Sciclone secondo cui dopo mesi con tutti segni negativi finalmente vediamo anche quelli positivi.