I compiti estivi di cent'anni fa in mostra alla Biblioteca Nazionale

Quanti di voi sono alle prese con i “librini delle vacanze”, quelle edizioni con copertine improbabili in cui sono ritratti bambini con maschera e pinne sorridenti, mentre si apprestano a fare i compiti? (con maschera e pinne… Sì, certo…).

Chi ha figli che frequentano le scuole elementari sa perfettamente di costa stiamo parlando. Ma i compiti estivi non sono tormento solo delle nostre estati: i maestri di scuola li assegnavano anche in tempi lontani e ci sono rimaste affascinanti testimonianze che adesso la Biblioteca Nazionale di Firenze ha raccolto e messo in mostra nell’antisala di lettura, dal 10 di luglio al 10 settembre 2019.

I libri delle vacanze sono al momento al centro di calorosi dibattiti fra sostenitori e detrattori dell’utilità effettiva di invitare i bambini a dedicarsi a questo impegno: sono sostegno a quanto fatto durante l’anno, o solo una tortura che mette alla prova la stabilità emotiva di tutta la famiglia?

Di questa produzione editoriale, però, è poco conosciuta la dimensione storica, nel quadro sia della tipologia editoriale che rappresentano, sia dei presupposti normativi (pochi) in cui si inseriscono.

È per questa ragione che la BNCF ha scelto di dedicare, proprio ai libri di compiti per le vacanze della scuola primaria, un percorso lungo un secolo, che ha inizio negli anni ’70 dell’Ottocento e conduce fino agli anni ’70 del Novecento, dando rilievo ed importanza a una tipologia di materiale assai ben documentata – per questi decenni – nelle sue raccolte e ancora considerata “minore” e sicuramente poco nota.

Che cosa facevano i nostri nonni e i nostri bisnonni durante le vacanze estive? Avevano dei compiti? E su quali materiali studiavano durante l’anno scolastico? Quali le figure, i testi e i contenuti dei loro libri scolastici, i precursori di quelli che ora chiamiamo “sussidiari”?

Probabilmente ne sappiamo assai poco di tutto ciò ed è per questo che vale la pena portare i bambini a fare un giro alla scoperta di questa affascinante mostra ad ingresso gratuito. Forse i nostri piccoli si renderanno conto che la didattica ha fatto passi da gigante e le edizioni estive dei libri di oggi, spesso redatti seguendo i principi di una didattica ludica ed esperienziale sono molto più divertenti e dinamici rispetto a quelli che dovevano sorbirsi i loro nonni.

In mostra, avrete l’occasione di vedere esposti molti volumetti che hanno accompagnato nell’arco di cento anni i bambini nel tempo della sospensione delle lezioni, notando quanto si sia evoluta non solo la grafica, ma anche l’ideologia e i contenuti di questi strumenti parascolastici che hanno la caratteristica di mantenersi nel corso dei decenni ‘leggeri’ per dimensione, accompagnando le estati del bambini del passato.

Quando i compiti… non vanno in vacanza! – Cento anni di esercizi “per non dimenticare” (1870-1970)

Biblioteca Nazionale di Firenze

Antisala di lettura

10 luglio – 10 settembre 2019

orari di apertura: lun-ven 8.15-18.45; sab 8.15-13.00

1-17 agosto: 11.00-13.00

19-31 agosto: 8.15-13.00

Chiusura domenica e festivi. Ingresso gratuito.

Info:

bnc-fi.info@beniculturali.it

tel. 055-24919280

Mostra a cura di: Simona Mammana

Ricerca materiali: Benedetta Carones, Patrizia Giannelli, Chiara Pestelli

Allestimento: Alessandro Sidoti con Carlotta Frangi e Camilla Mancini

Fotografie: Stefano Lampredi

Grafica: Alberto Martini

In collaborazione con Firenze Formato Famiglia