venerdì, 12 Agosto 2022
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L’Isolotto Calcio a 5 batte anche la Lupe Padova

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Cinque su cinque. Inarrestabile la marcia dell’Isolotto Fondiaria, che nella quinta giornata del campionato di serie A femminile batte al PalaIsolotto in rimonta per 5-3 la Lupe Padova che la seguiva in classifica e sognava l’aggancio, e si mantiene quindi in solitudine in vetta al girone a punteggio pieno.
Contro la Lupe non era cominciata bene: Isolotto inopinatamente sotto di due gol dopo 6′ (Ferro al 4’ e Turetta al 6’), si sveglia dal torpore, comincia a macinare il suo gioco, ma subisce lo 0-3 a 1’22” dallo scadere della frazione da Gecchele che beffa in due tempi Iezzi. E pensare che le biancorosse non si erano mai trovate sotto in questo scorcio di campionato con più di una rete di scarto da rimontare… Poi la squadra diretta da Maurizio Colella sale in cattedra. Galluzzi si toglie la maschera protettiva con cui aveva cominciato il match per la doppia frattura al setto nasale rimediata a Torino col Mojito, serve un assist al bacio per Giorgia Salesi che la butta dentro a porta praticamente vuota a 1’ 04” dal riposo. Ed è a questo punto che comincia la carica delle padrone di casa.
Le biancorosse rientrano in campo con piglio diverso, mettono sotto le ospiti. Vanno subito in gol ancora con Salesi che trova un varco dalla destra, vanno vicino a un altro gol con la stessa Salesi (paratona del portiere ospite Giorgia Sandro), e pareggiano al 10’ con Maione, all’esordio assoluto in biancorosso, dopo una fuga vincente dal settore di sinistra. Il 4-3 arriva al 15’ 17”, ancora con Salesi (terzo gol personale della gara e quarto stagionale), dopo aver scambiato per due volte con Galluzzi in un’azione flipper conclusa poi grazie all’assist della compagna in modo agevole in porta. Poi a 4’25” dalla sirena arriva anche il suggello della spagnola Fernandez, una splendida combinazione destro sinistro per dribblare un’avversaria e staffilata finale che gonfia la rete e vince così il duello con la connazionale Gutierrez, rimasta stavolta a secco tra le ospiti. C’è ancora il tempo per vedere Ferro togliere dalla linea di porta in scivolata un’altra palla calciata da Salesi che stava finendo nel sacco, poi l’Isolotto gestisce nel finale fino alla sirena e alla conseguente esplosione di gioia. Decisiva nel finale anche la spinta davanti di Fambrini, l’equilibro dato da Cary in difesa, la tranquillità fornita da capitan Carta nei minuti in cui è entrata in campo. Domenica prossima trasferta a Vicenza, anche se i piedi restano ben piantati a terra. “Continuiamo a non guardare la classifica – ribadisce mister Colella – dobbiamo lavorare ancora tanto, e il primo tempo di oggi lo dimostra”.
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