Basta dire
dalla pagina fb Lofoio

Avvicinare l’arte artigiana e manuale a tutti coloro che hanno sempre voluto ma non hanno mai osato intraprendere l’avventura: è questa la filosofia della bottega artigiana condivisa Lofoio, nata qualche anno fa nel cuore del quartiere artigiano per eccellenza, Santo Spirito. I corsi sono rivolti soprattutto a principianti, ma sempre più esperti si iscrivono per imparare delle competenze che difficilmente si trovano altrove. Per comprendere meglio questa contaminazione di competenze e creatività, abbiamo incontrato gli artigiani nella loro bottega-coworking.

Lofoio, la bottega condivisa degli artigiani

Come è nata questa comunità aperta di artigiani?

Dalla voglia di creare un posto in cui divertirsi ad “aggeggiare”, posto che di solito è il garage del nonno o del babbo. Una volta attrezzata la bottega per noi stessi, ci è sembrato ovvio aprirla a tutti quelli che avevano le nostre stesse passioni e la nostra stessa idea di tempo libero. Persone che esercitano la curiosità con le mani.

Altre forme di lavoro a Firenze: il coworking ViadelPorcellana59rosso

La scelta di posizionarvi in via del Campuccio in un quartiere di tradizione artigiana non è casuale

In effetti scegliere di insediarsi in via del Campuccio è stato allo stesso tempo consapevole e azzardato. Consapevole, perché qui la ricchezza di stimoli e di storie impregna ogni mattone. Azzardato, perché aprire un’officina condivisa in un centro storico che si svuota di abitanti senza che i prezzi degli affitti dei fondi calino significa allontanarsi, non avvicinarsi, ai possibili utenti. Ma Lofoio non potrebbe sorgere altrove. In Oltrarno ci siamo inseriti spontaneamente in una rete di artigiani e creativi resistenti. Facciamo rete, ci spalleggiamo, ognuno supporta l’altro senza perdere la propria personalità. E, come ci diciamo spesso fra vicini, “il Campuccio è fertile”.

lofoio corsi

Avete già definito tutto il calendario o ci saranno delle sorprese?

Il calendario è in continua definizione di mese in mese. Cerchiamo di tenere sempre un equilibrio fra idee nuove che ci facciano sognare e osare di più. Per esempio: ripeteremo il ciclo di seminari di tessitura e lo arricchiremo con un appuntamento sulla tessitura arcaica a tavolette. Il ciclo di incontri sarà preceduto da una mostra per far vedere (e toccare!) il prodotto della ricerca artistica della stessa insegnante, una serie di arazzi tessuti a mano. Fedeli alla nostra idea di networking, inaugureremo la mostra l’11 ottobre nei locali dei nostri bellissimi vicini di casa dell’associazione Campucc10. Siete tutti invitati!