venerdì, 10 Luglio 2020
Home Sezioni Storie ViadelPorcellana59rosso: il coworking tutto al...

ViadelPorcellana59rosso: il coworking tutto al femminile

Dopo Multiverso in Campo di Marte, Silvia Baracani si lancia in un progetto autonomo per dare vita a un nuovo tipo di “sorellanza”: uno spazio per lavorare con sale riunioni, corsi e laboratori

-

In via del Porcellana, a due passi dalla stazione Santa Maria Novella, si nasconde ViadelPorcellana59rosso: un piccolo spazio che offre grandi opportunità ai suoi soci, collaboratori, freelance e a tutti i curiosi che vogliono mettersi in gioco, inventarsi o reinventarsi con un nuovo lavoro. Il coworking è stato aperto nel 2017 da Silvia Baracani, architetta e cofondatrice dello spazio Multiverso di Campo di Marte, con l’idea di creare un ambiente lavorativo più… femminile.

Durante la sua esperienza a Multiverso si è resa conto che il mondo dei lavoratori indipendenti era prevalentemente maschile. Ha deciso allora di lanciarsi in un progetto autonomo e dare vita a un nuovo tipo di “sorellanza”. In due anni lo spazio è cresciuto, plasmandosi sulle esigenze delle collaboratrici e delle partecipanti più assidue.

 

ViadelPorcellana59rosso, il coworking delle imprenditrici

“Il cuore del coworking – racconta Silvia Baracani – non è la promozione dell’imprenditorialità, bensì la costruzione di relazioni che rafforzino le attività reciproche: c’è una rete di persone stretta che conta circa una decina di persone, una più ampia che arriva ad una cinquantina e poi ci sono gli esterni veri e propri che partecipano alle attività o usano gli spazi che mettiamo a disposizione. Un coworking non né è una cooperativa, né una comunità con regole precise. È più un flusso di persone con legami più o meno forti. I profili delle persone che frequentano ViadelPorcellana59rosso sono vari, quello che li accomuna sono l’elevato tasso di scolarizzazione e l’indipendenza”.

Basta dire “Lofoio”: la bottega condivisa dove tutti diventano artigiani

I workshop gratuiti e i laboratori

Proprio per favorire questa indipendenza e le nuove avventure lavorative, il coworking propone un ricco calendario di workshop gratuiti, incontri informali di business therapy e un corso di 16 ore sul Business Model Canvas, “che è stato uno strumento utile primariamente a noi – spiega ancora Baracani – e che grazie al lavoro di Michele Magnani, mio socio anche dentro Multiverso, è diventato un metodo da esportare per aiutare le persone a orientarsi sui propri progetti, vederne la sostenibilità, le criticità e i punti di forza”.

In ViadelPorcellana59rosso è nata anche una bottega, oggi in piena evoluzione. “Oltre al laboratorio di maglieria di Elena Bucciarelli, con Maya Boll, illustratrice e artista, organizzeremo quello di kokedama, una pratica giapponese di coltivazione delle piante fuori dal vaso, e incisione”. Altri ancora sono nel cassetto, in attesa di essere scoperti con l’inizio dell’anno nuovo.

Ultime notizie

Guida 2020 ai locali estivi di Firenze, per drink e musica all’aperto

Sono meno, ma sono aperti: ecco i bar e gli spazi open air per trascorrere l'estate 2020 tra musica, buon cibo e divertimento (in sicurezza). Dal lungarno fino al centro passando dalla periferia

Stato di emergenza, arriva la proroga: cosa comporta

Ci sarà la (scontata) proroga dello stato di emergenza: quando finisce e cosa comporta? Ecco cosa prevede la legge

Treno gratis per chi ha 18 anni: in Toscana il “regalo” di agosto

Come funziona l'iniziativa per chi compie la maggiore età. Un mese di spostamenti gratis sui convogli regionali, ma attenzione, va richiesta una card

F1, GP Mugello: biglietti per il pubblico o Formula 1 a porte chiuse?

Per la prima volta il circus sbarca sul circuito toscano e festeggia le mille gare della Ferrari, la padrona di casa